Giuseppe Conte e la gaffe su Licio Gelli e P2/ Rocco Casalino di nuovo nel mirino…

- Silvana Palazzo

Giuseppe Conte e la gaffe in conferenza stampa su Licio Gelli e P2. Parla di “piano di rinascita democratica” e il portavoce Rocco Casalino finisce nuovamente nel mirino…

rimpasto governo casalino
Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, con Rocco Casalino (LaPresse)

Un “piano di rinascita democratica”, così Giuseppe Conte ieri in conferenza stampa ha definito il programma per portare l’Italia fuori dall’emergenza coronavirus. Le sue parole hanno fatto storcere il naso a molti, perché è sembrata una citazione a Licio Gelli, che così parlò del programma della loggia massonica della P2, che poneva però l’obiettivo di instaurare un regime autoritario attraverso l’assorbimento degli apparati democratici del Paese. In realtà potrebbe trattarsi più semplicemente di una gaffe. Ma già nella serata di ieri sono partite le prime polemiche, sollevate dagli stessi “alleati” di maggioranza del Partito democratico. «Eviterei definizioni tipo “Piano di rinascita democratica” oppure “Programma di rinascita nazionale”. Almeno per la memoria di Tina Anselmi», ha twittato il deputato dem Enrico Borghi in riferimento all’esponente della Democrazia cristiana che presiedette la commissione parlamentare di inchiesta sulla P2. La scelta di comunicazione di Palazzo Chigi è stata criticata da più parti.

GIUSEPPE CONTE, GAFFE SU LICIO GELLI E P2 PER LO “SPIN DOCTOR”?

La giornalista Maria Antonietta Calabrò allora ha twittato: «Su molti giornali e siti web il “piano” di #Rinascita di #Conte si è trasformato in “patto” di Rinascita, lo spin doctor ha fatto il miracolo, visto lo scivolone (?) da matita blu su #Gelli e la #P2. O quanto affermato live conteneva qualche messaggio subliminale?». Il riferimento è ad un eventuale intervento di Rocco Casalino, portavoce del premier Giuseppe Conte. Lo stesso Enrico Borghi, come riportato da Libero, se l’era presa con «qualche spin doctor» del presidente del Consiglio che cura la comunicazione di Palazzo Chigi, nei confronti del quale il Pd ha già espresso più di una riserva nelle scorse settimane. Il Fatto Quotidiano ha parlato di «superficialità lessicale» che è «figlia di una colpevole e piuttosto insopportabile smemoratezza». Di chi, però? Proprio su Casalino si sono concentrate altre critiche. Non è passato inosservato il fatto che nelle recenti conferenze stampa di Conte viene allargata l’inquadratura per riprenderlo…



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