Giuseppe Tornatore/ Il ritorno sul grande schermo con il documentario su Morricone

- Mirko Bompiani

Giuseppe Tornatore sarà ospite di Che tempo che fa per parlare di Ennio, il documentario realizzato per ricordare il grande Morricone

giuseppe tornatore
(Che tempo che fa, 2017)

Giuseppe Tornatore sarà uno dei grandi ospiti dell’appuntamento di questa sera, domenica 23 gennaio 2022, di Che tempo che fa, il programma condotto da Fabio Fazio e in onda su Rai Tre. Il celebre regista siciliano sarà ospite del salotto per parlare del suo nuovo film, “Ennio”, un documentario sull’indimenticabile Morricone. Due giorni di anteprime su tutto il territorio nazionale, il 29 e 30 gennaio, e poi in tutti i cinema dal 17 febbraio, distribuito da Lucky Red in collaborazione con TIMVISION.

Presentato Fuori Concorso a Venezia 78, “Ennio” di Giuseppe Tornatore è una lunga intervista del regista al Maestro, con testimonianze di tanti artisti e registi. Qualche esempio: Bertolucci, Montaldo, Bellocchio, Argento, i Taviani, Verdone, Barry Levinson, Roland Joffè, Oliver Stone, Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Bruce Springsteen. Per il cineasta si tratta di un ritorno dietro la macchina da presa a sei anni di distanza da La corrispondenza, film di finzione con Olga Kurylenko e Jeremy Irons.

GIUSEPPE TORNATORE E IL DOCUMENTARIO SU MORRICONE

Giuseppe Tornatore ha lavorato per 25 anni al fianco di Ennio Morricone e ha deciso di dedicargli un documentario a tutto tondo, senza eccedere nel loro rapporto personale. «Il film è su Ennio, non su me e Ennio», ha spiegato il regista ai microfoni de La Stampa. L’intervista è lunga undici giorni e ricostruisce la carriera del compositore, che purtroppo è venuto a mancare prima della realizzazione dell’opera: «Ho fatto a tempo a fargli vedere una prima imbastitura. Sono certo che, se l’avesse visto finito, avrebbe detto “ma tutta questa musica… non è troppa?”». Giuseppe Tornatore ha poi parlato della sua volontà di scrivere libri e fare film su altri grandi del mondo del cinema: «Di tanto in tanto ho amato uscire dalla linea tradizionale del lavoro del regista per tornare a vestire i panni di quelli che amano il cinema, per me è quasi come tornare ai tempi in cui sognavo di voler fare questo mestiere».







© RIPRODUZIONE RISERVATA