Gli Usa e “il complotto dell’hamburger”/ Satira: Bugs Bunny divorato da un comunista

- Claudio Franceschini

Gli Usa e “il complotto” degli hamburger: la satira di Michele Serra immagina una cospirazione per avvelenare il mondo con i fast food, la replica cinese è divorare… Bugs Bunny.

Bugs Bunny facebook 2020
Gli Usa e "il complotto dell'hamburger" (da Facebook)

Gli Usa accusano la Cina di aver creato il Coronavirus in laboratorio e aver mentito sui suoi effetti: dalla Repubblica Popolare arriva ora la risposta. Come si legge su Espresso, nel pezzo di Michele Serra, la tesi cinese è quanto meno bizzarra: gli Stati Uniti sarebbero infatti responsabili di aver avvelenato il mondo intero… con gli hamburger. Che sarebbero usciti da un laboratorio segreto: la prova? Il fatto che “sono organismi che non si trovano in natura” come ha spiegato il fantomatico Chang Chong, nutrizionista dell’Università di Pechino, soprattutto “le micidiali mutazioni cheeseburger e doppio cheeseburger. Ovviamente, si tratta di satira e lo si capisce già dal titolo della rubrica (Satira preventiva); ma è comunque un articolo di piacevole lettura. Il modo in cui la presunta teoria cinese viene smontata è interessante: ovvero, perché gli americani dovrebbero farsi del male da soli visto che uno su due viene scartato alla visita di leva perché obeso?

LA SATIRA: IL COMPLOTTO DELL’HAMBURGER

Per rispondere alla cospirazione, Donald Trump avrebbe poi lanciato l’operazione Senti chi parla: altro indizio di satira perché si fa riferimento al celeberrimo film di fine anni Ottanta in cui Bruce Willis presta la voce al neonato Mickey, doppiato da Paolo Villaggio nella versione italiana. E poi ci sono i video diffusi per screditare e infangare la Cina: quelli dei mercati che vendono animali vivi non sarebbero neppure troppo paradossali (anzi), ma Michele Serra tira fuori un funzionario del Partito Comunista che, gridando di odiare l’America, inghiotte Bugs Bunny venendo osannato da inni patriottici della folla. E ancora, qualcuno che mangia un tapiro vivo intinto nella salsa di soia. Video che gli esperti avrebbero bollato come fake: “Non esistono bacchette così robuste da reggere il peso di un tapiro”. Se ancora non fosse chiara la natura del pezzo, basti citare il tweet del presidente Trump – poi rimosso – che dice come il piano cinese sia quello di distruggere gli Usa prima che questi ultimi si distruggano da soli. Insomma, non saranno notizie vere ma al netto di tutto ci si può fare qualche risata.

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