GOVERNO BIDEN/ Luttwak: è un esecutivo di centrodestra, trumpiano senza Trump

- int. Edward Luttwak

Joe Biden sta nominando i membri della sua amministrazione: molte sorprese e accesso chiuso agli esponenti della sinistra democratica più radicale

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Joe Biden (LaPresse)

“In tanti in America, ma anche in Europa, pensavano che con la vittoria del Partito democratico il paese si sarebbe risvegliato socialista. Ma non è così, lo vediamo dal governo che Biden sta formando: è un governo come quello di Trump, ma senza Trump”. Ficcante e preciso come sempre, il saggista ed economista americano Edward Luttwak precisa: “Quello di Biden è un governo di centrodestra”. Non si può dargli torto, visto che l’esponente più agguerrita della sinistra democratica, la senatrice Elizabeth Warren, che aveva mire personali sul Tesoro, è stata bellamente fatta fuori a favore di Janet Yellen, ex presidente della Federal Reserve, che anche se è la prima donna a ricoprire tale incarico, non è certo di sinistra. Il malumore nella sinistra democratica è evidente, a giudicare dalle parole di Alexandra Ocasio-Cortez, che sembrava un astro nascente del partito, che rivolgendosi al nuovo presidente ha addirittura commentato: “Dovete smetterla di considerarci dei nemici (noi della sinistra, ndr) ”.

Biden sta presentando la sua squadra di governo, che giudizio si sta facendo al proposito?

Scegliendo Biden, gli americani hanno scelto la figura più conservatrice, più moderata del Partito democratico. Biden sta scegliendo le persone più conservatrici, anche loro tra quelle che volevano queste posizioni all’interno della nuova amministrazione. C’erano altri candidati, ma lui ha scelto quelle meno estremiste. Ad esempio, Janet Yellen al Tesoro: è molto lontana dalle proposte estremiste che circolavano durante la campagna elettorale e che furono prese sul serio da molti anche all’estero. Si pensava che gli Stati Uniti si sarebbero svegliati socialisti, ma non è stato così.

Quali pensa possano essere le maggiori differenze con lo staff dell’amministrazione Trump?

Ci saranno pochissime differenze, ad esempio a livello internazionale. L’unica grande novità in politica estera che Trump aveva portato è stato il conflitto con la Cina, che Biden si guarderà bene dal ridurre.

Questo si sapeva, l’unica politica in cui democratici e repubblicani sono sempre stati d’accordo è il rapporto con la Cina. Ma per il resto?

Ben poco. Si è fatto molto rumore, molte parole, ma il risultato è un governo di centrodestra.

La sinistra democratica come prenderà queste scelte? La senatrice Elizabeth Warren ambiva in modo palese al Tesoro ed era un po’ la paladina della sinistra democratica, ma è stata fatta fuori. Che significa?

Non ha importanza come la prenderanno. I membri della Camera che hanno manifestato simpatia per personaggi come la Warren hanno perso i loro seggi. Le quattro donne elette vengono tutte da ambienti etnici: somali, palestinesi, portoricani. Personaggi come Elizabeth Warren non avranno nessun ruolo in questa amministrazione.

Di Tony Blinken, segretario di Stato, che dice?

E’ una persona di mestiere, in campo da più di vent’anni. E’ una figura convenzionale. Ripeto: con Biden i democratici hanno scelto il candidato più vicino ai repubblicani, e lui sta nominando gente vicina anch’essa a Trump. E’ un’amministrazione molto trumpiana senza Trump.

(Paolo Vites)

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