Graduatorie docenti, scuole possono pubblicarle sul sito?/ Garante privacy risponde

- Josephine Carinci

È possibile pubblicare sul sito degli istituti scolastici le graduatorie dei docenti e del personale ATA? Risponde il Garante della privacy

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(LaPresse)

Si avvicina la pubblicazione delle graduatorie dei docenti e del personale Ata e come ogni anno torna il solito dilemma: gli istituti scolastici possono pubblicare sul proprio sito internet le graduatorie? A rispondere, quest’anno, è direttamente il Garante della Privacy in una Faq pubblicata sul proprio sito ufficiale. Come analizza “Orizzonte scuola” facendo riferimento proprio alla risposta del Garante, è possibile pubblicare le graduatorie in quanto questo strumento permette a chi è in attesa di incarichi e supplenze di conoscere la propria posizione e il proprio punteggio.

Non mancano però delle piccole limitazioni: infatti tali liste dovranno contenere solo il nome, il cognome, il punteggio e la posizione in graduatoria. Non è possibile pubblicare altri dati personali degli aspiranti docenti e personale ATA, come i numeri di telefono e degli indirizzi privati dei candidati.

Le graduatorie docenti

Le graduatorie docenti e personale ATA degli istituti sono disciplinate dall’ordinanza ministeriale del 6 maggio scorso e sono articolate in tre fasce. Nella prima fascia ci sono i docenti iscritti nelle graduatorie a esaurimento; nella seconda fascia i docenti in possesso di abilitazione iscritti nelle graduatorie provinciali di supplenza di prima fascia; nella terza fascia i docenti di scuola secondaria non abilitati che sono però in possesso del titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento e che sono iscritti nelle graduatorie provinciali di supplenza di seconda fascia.

Il Dirigente scolastico può attingere a tali graduatorie per supplenze annuali e temporanee fino al termine delle attività didattiche, per tutti quei posti che non sono stati coperti con il personale incluso nelle graduatorie a esaurimento e per quelle provinciali di supplenza. Per le supplenze temporanee per la sostituzione di personale temporaneamente assente e infine per le supplenze per la copertura di posti divenuti disponibili dopo il 31 dicembre.







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