Grande Fratello Vip 2020/ Cachet: la regia censura ma Barbara Alberti vuota il sacco

- Valentina Gambino

Grande Fratello Vip, cachet: la regia censura l’argomento dopo le prime confessioni di Barbara Alberti misteriosamente “sparita”.

grande_fratello_vip_2018
Grande Fratello Vip 2020

In queste ore i principali argomenti di discussione della Casa del Grande Fratello Vip sono due: Barbara Alberti ed i cachet. Proprio la scrittrice, dicendo di volersene andare, ha in qualche modo sollevato la questione. “Non vedrò i risultato del televoto, assolutamente, esco prima. Me ne andrò prima, che cavolo! Prima del prossimo venerdì. Io me ne vado lunedì”, ha affermato la Alberti dopo la fine della scorsa puntata. Poi ha aggiunto: “Sono sempre uscita a sorpresa, qualsiasi prezzo abbia pagato. Io sono uscita di nei momenti più improbabili. Se sento che devo sfondare una porta lo faccio. Mai pentita di pagare penali emotive (…) Io sto uscendo come la vecchia strega. Lunedì lascio e mi pagano solo le puntate fatte”.

Grande Fratello Vip, cachet: la regia censura l’argomento

Sempre durante la stessa notte, Paola Di Benedetto ha sollevato nuovamente la questione: “Tutti le abbiamo detto di restare. Ci perde solo lei se abbandona. Il ritiro equivale alla perdita del cachet. Meglio restare e aspettare che magari sia il televoto a mandarti via. Basta che aspetti fino alla fine di lunedì”. Dopo le sue affermazioni però, la regia ha prontamente censurato la questione riprendendo il giardino vuoto. A quanto pare, i vip percepiscono già un compenso dopo la firma del contratto e successivamente, vengono pagati anche a puntata, ovviamente in base alla loro popolarità. “Se mi butta fuori il pubblico, avrò comunque il cachet. Se me ne vado io, mi pagano le puntate in cui sono stata presente”, avrebbe detto con precisione la Alberti. Restare o andare via? Nel dubbio ieri la scrittrice è misteriosamente sparita. Solamente in serata, il GF ha diramato un breve comunicato: “Barbara Alberti, concorrente del Grande Fratello Vip 4, è stata accompagnata in una struttura sanitaria per un controllo medico”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA