Grecia, isola Anticitera cerca residenti/ “500 euro al mese per 3 anni”, ma…

- Emanuela Longo

L’isola di Anticitera, in Grecia, rischia di spopolarsi del tutto: la proposta “500 euro al mese per 3 anni”, ma c’è una clausola

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Grecia, Pixabay

C’è un’isola in Grecia che rischia di perdersi per sempre: ad Anticitera (detta anche Cerigotto) al momento ci sono appena 20 abitanti i quali vivono ormai da eremiti. Ormai da un anno si sta cercando di mettere in atto un ripopolamento insieme al Comune ed ora l’ultima carta è quella di proporre a chiunque (non solo greci, quindi), un assegno di 500 euro al mese per la durata di tre anni ma ad una condizione: occorre avere almeno tre figli e prendere la residenza nell’isola semideserta. A rilanciare ora l’appello sono stati i media locali in vista delle vacanze estive. Non solo: come spiega Corriere.it, la chiesa greco-ortodossa ha fatto di più, mettendo a disposizione anche casa e scorte alimentari gratuite. Ad oggi però, le richieste sarebbero state appena una quindicina tutte da parte di famiglie con gravi problemi economici. Eppure circa una settimana fa la prima famiglia con tre figli a carico si è ufficialmente trasferita contribuendo a realizzare una impennata demografica. Ad accoglierli, il presidente della repubblica ellenica, Prokopis Pavlopoulos. Dopo 24 anni, dunque, riapre anche la scuola che sarà frequentata dai tre (ed unici) bambini, i fratellini neo residenti di 11, 8 e 6 anni.

GRECIA, ISOLA ANTICITERA CERCA RESIDENTI: UNA SOLA CLAUSOLA

Il sogno del sindaco dell’isola di Anticitera, in Grecia, è quello di far tornare la sua terra com’era 40 anni fa, “quando io ero bambino”. All’epoca gli abitanti erano circa 300. “Cerchiamo fornai, muratori, pescatori e allevatori. Solo questi profili possono assicurarsi un giorno di paga decente qui”, ha aggiunto il primo cittadino. Purtroppo ad essere messo in discussione è l’assenza del lavoro: il Grecia il tasso di disoccupazione è pari al 18,5%, il più alto d’Europa. Ad Anticitera inoltre, il paesaggio non è dei più comodi per gli spostamenti. Potrebbe creare difficoltà anche la clausola inserita dall’ente ecclesiale, sponsor dell’operazione, ovvero la presenza di prole a carico per ogni famiglia che ne fa richiesta. Nonostante questo l’idea di vivere come un turista per sempre resta allettante soprattutto fuori dalla Grecia. Eppure il caso dell’isola che si sta sempre più spopolando pone l’accento su un problema che coinvolge l’intero paese e che ha a che fare con il basso tasso di natalità, l’invecchiamento della popolazione e la fuga all’estero dei più giovani.



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