GREEN BOOK, STORIA VERA DI TONY LIP VALLELONGA E DOC DON SHIRLEY/ Una grande amicizia

- Anna Montesano

Green Book, la storia vera dietro il film vincitore di 3 premi Oscar: il viaggio di Frank Anthony Vallelonga detto Lip e Doc Don Shirley

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Una scena del film "Green Book"

La storia vera di Green Book è anche il racconto e l’elogio di una grandiosa amicizia. La racconta Nick Villalonga, il figlio di Tony, che grazie alla qualità della sua sceneggiatura ha portato a casa un Oscar. Super protagonista del film è Viggo Mortensen, che in Green Book regala una delle sue interpretazioni migliori. Per entrare nel ruolo ha perso venti chili, ma non solo. Ha studiato con cura e dedizione il suo personaggio, così come ha fatto uno straordinario Mahershala Ali nel ruolo del dr. Shirley. I due hanno lanciato un messaggio importante, ripercorrendo fedelmente la storia vera di Doc Don Shirley e Tony Lip Vallelonga, ovvero due personaggi affascinanti in grado di capirsi al primo sguardo, di superare i pregiudizi e dare vita ad una sincera amicizia.  (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Green Book, mappa afroamericana

Green Book è ispirato alla storia vera di Don Shirley e Tony Lip. La pellicola è stata intitolata così per richiamare una nota guida di viaggio pubblicata negli anni trenta. Lo scopo della guida era quello di evidenziare tutte le stazioni di benzina, i punti di ristoro, i bar, gli affittacamere e gli alberghi che avrebbero trovato i viaggiatori afroamericani lungo il proprio tragitto. Il film, come detto, è ambientato negli USA sud degli anni Sessanta, dove gravi episodi di razzismo sono all’ordine del giorno. La storia ripercorre fedelmente e dettagliatamente dettagliatamente il legame instauratosi tra Tony “Lip” Vallelonga e Dr Donald Shirley quando quest’ultimo lo ingaggia per la sua lunga e coraggiosa tournée negli Stati del Sud. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Doc Don Shirley, bimbo prodigio al piano

Il film Green Boook è tratto dalla storia vera di Doc Don Shirley e Tony Lip Vallelonga. Il primo, famoso pianista statunitense nato nel 1927, ha cominciato ad avvicinarsi al pianoforte all’età di due anni. Un vero e proprio bimbo prodigio, che all’età di nove anni si lancia negli studi di teoria musicale presso il conservatorio di Leningrado. Ad appena diciotto anni Shirley esegue il concerto per pianoforte e orchestra n.1 di Čajkovskij con la Boston Pops Orchestra. A diciannove è protagonista con una delle sue composizioni con la London Philharmonic Orchestra, fino al prestigioso invito, ottenuto nel 1949, da parte del governo haitiano a suonare all’Esposizione Internazionale del bicentenario di Port-au-Prince. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Storia vera del film Green Book: un viaggio nel sud USA

Stasera, mercoledì 17 marzo, su Raiuno, va in onda il film Green Book diretto da Peter Farrelly e con Mahershala Ali e Viggo Mortensen. La storia vera del film prende spunto dal rapporto tra il pianista Don Shirley e il suo autista e bodyguard Tony Lip. La pellicola ripercorre le varie tappe del loro legame, ma si sofferma soprattutto sul tema del razzismo. Lo fa attraverso un lungo viaggio che il pianista jazz Donald Walbridge Shirley percorre assieme alla guardia del corpo, nonché suo autista Tony Lip. Il famoso compositore di colore ha dovuto fare i conti con i pregiudizi della gente, con le cattiverie e con l’ostilità dell’ambiente. Questo non gli ha impedito di comporre sinfonie per la New York Philharmonic e la Philadelphia Orchestra, oltre ad esibirsi come solista al Teatro alla Scala di Milano in un programma dedicato alla musica di George Gershwin. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Green Book, la storia vera del film: Don Shirley e Tony Lip Vallelonga scopriamo chi sono

Green Book, il film che ha conquistato 3 Oscar nel 2019, non nasce dalla fantasia. La pellicola si ispira infatti ad una storia vera: quella del buttafuori italoamericano Frank Anthony Vallelonga, detto Tony Lip, e del suo incontro con l’afroamericano Donald Walbridge Shirley, detto Don. Quest’ultimo è un compositore e pianista jazz che tra gli anni ’50 e ’60 pubblicò circa 20 album, girando molti locali americani importanti per esibirsi. Fu proprio lui a decidere di assumere un autista, Lip appunto, per viaggiare da New York al sud degli Stati Uniti per un tour musicale.

Il titolo del film ha un significato ben chiaro perché fa riferimento alla Negro Motorist Green Book alla mano, una sorta di mappa di motel, ristoranti e distributori di benzina che accettavano la presenza di persone di colore. Ma chi sono realmente i due personaggi interpretati nel film da Viggo Mortensen e Maehershala Ali?

Chi è davvero Doc Don Shirley?

Il pianista Doc Don Shirley nacque a Pensacola, in Florida il 29 gennaio del 1927, da genitori giamaicani immigrati. Mostra da subito una grande propensione per la musica e per il pianoforte in particolare, beccandosi l’appellativo di bambino prodigio. Nonostante la passione per la musica classica, il produttore musicale Sol Hourk gli consigliò di focalizzarsi sul jazz. Shirley, però, pur dedicandosi a questo genere continuò a studiare musica classica, creando uno stile tutto suo che sarà la sua fortuna. Nonostante non gli venisse data l’opportunità di suonare nei teatri proprio per il colore della sua pelle, le sue composizioni non saranno ignorate e arriveranno nei migliori locali.

Frank Anthony Vallelonga detto Lip: la vera storia

Frank Anthony Vallelonga nacque invece in Pennsylvania il 9 luglio del 1930 da genitori italiani. Il suo soprannome, Lip (labbro) , nasce dalla sua grande abilità con le parole. Prima del lavoro di buttafuori al nightclub Copacabana e prima di diventare l’autista del pianista Shirley, Tony servì nell’esercito americano nel periodo successivo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Successivamente lavorò come attore in film di mafia con comparse e piccole parti, fino a mettersi in risalto con il ruolo di Carmine Lupertazzi nella serie I Soprano.

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