Green Pass, FAQ Certificazione verde COVID-19/ Viaggi, codice Authcode e assistenza

- Silvana Palazzo

Green Pass, FAQ Certificazione verde COVID-19: le domande e risposte più frequenti, i chiarimenti. Viaggi, codice Authcode e assistenza, rilascio e validità

faq green pass 640x300
Green Pass, le FAQ

Come in passato avvenuto per i Dpcm, anche per il Green Pass si è deciso di pubblicare delle FAQ, domande e risposte che possono aiutare a far chiarezza sulla Certificazione verde Covid-19, nota anche come Eu digital Covid certificate. Tale certificazione, digitale e cartacea (stampabile), contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato. In italia viene emessa solo tramite la piattaforma del Ministero della Salute. Il Green pass attesta una delle seguenti condizioni: aver fatto la vaccinazione, essere negativi a test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, essere guariti dal Covid negli ultimi sei mesi. Dal 6 agosto sarà indispensabile per accedere nei ristoranti al chiuso, a spettacoli, eventi e competizioni sportive aperte al pubblico, musei e luoghi di cultura, piscine, palestre, centri benessere, sagre, fiere, convegni e congressi, parchi di divertimento e tematici, centri termali, culturali, sociali e ricreativi, solo per l’attività al chiuso, con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, attività di sale da gioco, scommesse, bingo e casinò, concorsi pubblici.

Il Green pass è valido nove mesi per chi ha ricevuto il vaccino, invece ha validità 48 ore nei casi di tampone negativi. Invece per le guarigioni da Covid ha validità 6 mesi. Nel primo caso viene generato dal 12° giorno dopo la prima dose e avrà validità dal 15esimo giorno. Nei casi di seconda dose o dose unica per precedente infezione viene generato in un paio di giorni. Se il vaccino è monodose, il Green pass viene generato dal 15esimo giorno dopo la somministrazione.

GREEN PASS, FAQ E CHIARIMENTI

Sul sito ufficiale del Green Pass si precisa tra le FAQ che è richiesto in tutte le zone, ma “Regioni e Province autonome possono prevedere altri utilizzi della Certificazione verde COVID-19”. E si sottolinea che “non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica”. Per loro c’è una Certificazione digitale dedicata. “Finché questa non sarà disponibile, possono essere utilizzate quelle rilasciate in formato cartaceo”. Per quanto riguarda i guariti da meno di 6 mesi che non hanno ricevuto il Green pass, “solo alcune Regioni hanno trasmesso alla Piattaforma nazionale-DGC i dati delle guarigioni per l’emissione automatica delle Certificazioni verdi per guarigione. Se non hai ricevuto un SMS o email con l’AUTHCODE e non la trovi in APP IO o accedendo con SPID dal sito www.dgc.gov.it è probabile che il medico o la Asl non abbiano inserito nel sistema Tessera sanitaria i dati relativi al tuo certificato di guarigione. In questo caso devi rivolgerti al tuo medico di famiglia o alla Asl perché inseriscano i dati nel sistema. La Certificazione verde COVID-19 per guarigione verrà rilasciata dopo qualche minuto”.

GREEN PASS, I VIAGGI ALL’ESTERO

Tra le FAQ sul Green pass c’è una domanda sul tampone al rientro in Italia dopo viaggio all’estero se è stata somministrata solo una dose. “Sì, per rientrare occorre fare un test molecolare o antigenico rapido. Serve infatti un tampone o una certificazione per ciclo vaccinale completato da almeno 14 giorni per entrare in Italia, anche se hai viaggiato in un Paese europeo che accetta un certificato con ciclo vaccinale non completo”. Invece i bambini di età inferiore ai 6 anni “sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico. E quindi dalla relativa Certificazione”. Non è invece richiesta nessuna Certificazione se il volo è nazionale e riguarda un viaggio tra Regioni in zona bianca o gialla (cioè a basso rischio). La Certificazione può essere richiesta dal “vettore”, al momento dell’imbarco, se ci si sposta tra o verso Regioni a maggior rischio (zone arancioni e rosse). Per quanto riguarda, invece, i cittadini italiani vaccinati all’estero che vogliono tornare in Italia e ottenere il Green Pass, il Ministero della Salute sta individuando una procedura col Ministero degli Affari Esteri.

GREEN PASS, CODICE AUTHCODE E ASSISTENZA

Se si riceve il codice AUTHCODE ricevuto via mail o sms ma usando il sito o l’app Immuni risulta che il Green pass non è disponibile, allora è probabile che riguardi un parente e che quindi non è la certificazione intestata a te. “Nei messaggi di contatto vengono specificate le prime due lettere del nome e la prima lettera del cognome dell’intestatario della Certificazione, intervallate da un asterisco. Verifica che siano le tue. Anche la Tessera sanitaria da abbinare all’AUTHCODE deve essere della persona a cui sono riferite le iniziali riportate nel messaggio”.

Per informazioni e assistenza tecnica, ad esempio sull’uso della piattaforma nazionale o delle app, è possibile chiamare il Call center 800 91 24 91 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) o scrivere a cittadini@dgc.gov.it. Invece per recuperare il codice AUTHCODE (se è stato smarrito o non è stato ricevuto anche se avete fatto il vaccino o il tampone o si è guariti dal COVID-19) o per avere informazioni su aspetti sanitari bisogna chiamare il numero di pubblica utilità 1500 (attivo tutti i giorni 24 ore su 24).

© RIPRODUZIONE RISERVATA