Green Pass, proteste in Francia/ Migliaia di manifestanti: petardi, lacrimogeni e…

- Alessandro Nidi

Scontri a Parigi e in Francia tra manifestanti no Green Pass e forze dell’ordine: arresti, aggressioni, sputi e violenze

Gilet Gialli
Immagine di repertorio (Lapresse)

Decine di migliaia di oppositori all’obbligo del Green Pass in Francia si sono dati appuntamento nelle principali piazze cittadini per il terzo fine settimana consecutivo, al fine di manifestare il proprio di senso nei confronti delle norme varata dal presidente Macron. Alla vigilia della mobilitazione, le autorità si aspettavano 150mila persone in marcia, visto che sabato scorso le manifestazioni avevano registrato la presenza di 161mila individui e, una settimana prima, di 110mila.

Quest’oggi, a Parigi, una prima manifestazione ha preso il via dalla stazione della metropolitana Villiers (nel 17° arrondissement) in direzione di Place de la Bastille (nell’11° arrondissement), venendo però funestata da scontri con la polizia, che ha cercato di contenere il corteo entro il percorso autorizzato. Prima che i contestatori si incamminassero, il “gilet giallo” Jerome Rodrigues ha puntato il dito contro “i membri del governo, i membri dei media che sono lì per vendervi l’efficacia di un vaccino senza nemmeno avere alcuna prova”. Poi, intorno alle 16, la tensione è cresciuta vicino a Place de la République, dove la polizia ha risposto con gas lacrimogeni al lancio di petardi e di bottiglie da parte dei manifestanti, che gridavano “No alla dittatura”. Sarebbero anche avvenuti due arresti.

GREEN PASS FRANCIA, PROTESTE IN TUTTO IL PAESE: TREMILA POLIZIOTTI AI CAMPI ELISI

In tutta la Francia si sono registrate proteste contro il Green Pass, non soltanto nella capitale, ma è ancora a Parigi che sono avvenuti scontri violenti; infatti, una seconda manifestazione vicino alla stazione di Montparnasse (nel 6° arrondissement) ha colpito i giornalisti dell’AFP, presi di mira con insulti e sputi. I manifestanti, la maggior parte dei quali non indossava mascherine, sono arrivati davanti al Ministero della Salute nel 7° arrondissement di Parigi, portando numerose bandiere blu, bianche e rosse e un vessillo europeo strappato, per poi disperdersi con calma.

Assente il presidente del partito pro-Frexit UPR (Union populaire républicaine) François Asselineau, il quale ha annunciato venerdì di essere positivo al Coronoavirus e, quindi, impossibilitato a manifestare. Più di 3.000 poliziotti e gendarmi, inoltre, sono stati mobilitati per circondare i manifestanti ai Campi Elisi.

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