Green Pass: sito web dedicato, Immuni e app Io/ Ecco come ottenere il certificato

- Davide Giancristofaro Alberti

Il Green Pass si avvicina: a partire dal primo luglio sarà scaricabile attraverso il sito web dedicato, ma anche con le app Immuni e Io, tutti i dettagli

Green Pass europeo
Il commissario Ue alla Giustizia, Didier Reynders, illustra il Green pass europeo (LaPresse)

Arrivano importanti novità per quanto riguarda il cosiddetto “green pass”, il passaporto vaccinale che permetterà la libera circolazione all’interno del territorio dell’Unione Europea. Come apprendono i colleghi dell’Adnkronos dalla bozza del nuovo Dpcm inerente proprio la “certificazione verde” (realizzata dalla presidenza del Consiglio insieme ai ministeri della Salute, dell’Innovazione tecnologica e la transizione digitale e delle Finanze), la stessa sarà scaricabile via web attraverso l’apposito portale dedicato, o eventualmente attraverso le applicazioni “Immuni”, quella realizzata da circa un anno a questa parte dopo lo scoppio della pandemia per tenere il tracciamento dei contagi, e “Io”, l’app ufficiale della pubblica amministrazione.

Nel primo comma dell’articolo 12 del testo si legge che “Le certificazioni verdi Covid-19 sono messe a disposizione degli interessati attraverso i seguenti strumenti digitali, con le modalità definite nell’allegato E:
a)sito web dedicato, sia attraverso accesso con identità digitale sia con autenticazione a più fattori; b)fascicolo sanitario elettronico; c)App Immuni; d)App IO”.

GREEN PASS IN ARRIVO, LE REGOLE PER OTTENERLO

Viene inoltre specificato che i certificati che sono già stati emessi nelle scorse settimane dagli Stati o dalle regioni, avranno un periodo di tempo di 6 settimane affinchè gli stessi vengano resi compatibili con il modello proposto dall’Ue. Ricordiamo che ha diritto al green pass solamente chi è stato vaccinato con entrambe le dosi (ovviamente se vaccinato con Johnson & Johnson basta la monodose), ma anche chi ha effettuato un tampone molecolare o antigenico, risultando negativo, nelle 48 ore precedenti, oppure, chi ha avuto un’infezione da covid ed è guarito da non più di sei mesi, con tanto di documenti medici che certifichino l’effettiva guarigione e i tempi trascorsi.

Il green pass entrerà in vigore a partire dal prossimo 1 luglio e permetterà la libera circolazione favorendo così la stagione turistica, così di cui ovviamente l’Italia ne gioverà viste le mete come Venezia, Roma e Firenze, giusto per citare solo alcuni esempi, dove gli stranieri sono ogni anno a milioni. Viene inoltre specificato che le ‘certificazioni verdi Covid-19’, dette anche Green Pass, rilasciate “in conformità al diritto vigente negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti a quelle rilasciate in ambito nazionale, se conformi ai criteri definiti con circolare del ministero della Salute”.

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