GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP/ Terza pole position di fila per Bagnaia! Gp Americhe 2021

- Mauro Mantegazza

Griglia di partenza Motogp: al Gp Americhe 2021  la pole position va a un super Pecco Bagnaia. In prima fila anche Quartararo e Marc Marquez: solo 20^ Valentino Rossi.

MotoGp Quartararo Bagnaia
MotoGp: Quartararo e Bagnaia

GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP: POLE POSITION PER BAGNAIA, QUARTARARO 2^!

La griglia di partenza della Motogp per il Gran premio delle Americhe 2021 vede come assoluto protagonista Pecco Bagnaia, autore della pole position di Austin grazie al tempone di 2.02.781 ottenuto sulle curve del tracciato texano. In una sessione di qualifiche perfetta per condizione meteo (anche se alcune buche in curva 2 e 7 hanno dato parecchio fastidio ai piloti) il pilota della Ducati ha infilato la terza pole position di seguito e in questa stagione per la quarta volte dunque partirà dalla prima casella della griglia di partenza della Motogp: con lui nella prima fila però abbiamo sempre Fabio Quartararo, leader del campionato e primo rivale dello stesso Bagnaia oggi in Texas, e a sorpresa anche Marc Marquez, sempre grande estimatore di questo tracciato.

Nella seconda fila dello schieramento per il Gran premio delle Americhe 2021 ecco anche le Ducati Pramac di Jorge Martin e Johann Zarco, con in mezzo la Honda di Nakagami, con il giapponese pronto a gettare scompiglio nelle prime file anche in gara questa  domenica in Texas. Dietro ancora le Suzuki di Rins e Mir, con anche Luca Marini, in gran spolvero ieri nelle qualifiche ufficiali della classe regina. Per gli altri big, segnaliamo solo il 10^ posto in griglia di aprtenza della Motogp di Jack Miller e il 13^ 1 4^ di Morbidelli e Dovizioso, che dunque saranno in quinta fila, mentre Valentino Rossi è solo alla ventesima casella, appena prima di Petrucci. (agg Michela Colombo)

SI COMINCIA

Stanno per cominciare le qualifiche e dunque fra poco scopriremo come sarà la griglia di partenza MotoGp ad Austin, di certo questa stagione si sta rivelando molto particolare al sabato, perché il leader delle pole position è sempre Fabio Quartararo, che però aveva cominciato con cinque partenze davanti a tutti nei primi sette Gran Premi (con le uniche eccezioni del doppio Qatar) e poi non abbiamo più visto davanti a tutti sulla griglia di partenza. La Ducati dunque può essere considerata la regina del sabato, soprattutto negli ultimi mesi: sono sette pole position totali contro le sei della Yamaha (c’è anche Maverick Vinales ad Assen), ma soprattutto cinque nelle ultime sette uscite, cioè due a testa per Jorge Martin e Francesco Bagnaia e una per Johann Zarco.

Interessante anche annotare l’acuto della Honda a Silverstone, però con Pol Espargaro e non Marc Marquez, che ad Austin è storicamente il dominatore. Adesso però basta calcoli, parole ed ipotesi, perché a parlare saranno la pista e il cronometro, che definiranno la griglia di partenza MotoGp ad Austin! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L’ULTIMA VOLTA

Parlando della griglia di partenza MotoGp ad Austin, dobbiamo ricordare che cosa era successo ormai due anni e mezzo fa, cioè ad aprile 2019, quando il Motomondiale aveva fatto tappa per l’ultima volta sul Circuit of the Americas in Texas. La pole position era andata a Marc Marquez, che ad Austin è sempre stato il dominatore ma che poi in gara cadde, spianando la strada alla vittoria di Alex Rins, il quale era scattato addirittura dalla settima casella sulla griglia di partenza MotoGp ma alla domenica fece una grande rimonta.

Secondo al sabato e poi secondo anche sotto la bandiera a scacchi fu invece Valentino Rossi, per il quale ricordi di grandi piazzamenti sembrano ormai lontani. La prima fila era stata completata da Cal Crutcmlow, che però sarebbe a sua volta finito per terra alla domenica, mentre passò dal quarto posto sulla griglia di partenza al terzo gradino del podio Jack Miller, allora in sella alla sua Ducati Pramac. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP: LOTTA PER LA POLE POSITION AD AUSTIN

Tra poche ore si comporrà la griglia di partenza MotoGp, perché ci attendono le qualifiche del Gran Premio delle Americhe 2021 sul circuito di Austin, che torna nel Motomondiale dopo due anni e mezzo e costituisce la prima trasferta nel continente americano da quando è scoppiata la pandemia di Coronavirus. C’è dunque grande voglia di tornare a darsi battaglia su un circuito che non vediamo da diverso tempo, fin dalla lotta per la pole position, perché essere il più avanti possibile sulla griglia di partenza MotoGp potrebbe essere importante, anche se in realtà in stagione solo cinque volte l’autore della pole position ha poi vinto anche il Gran Premio – due volte Fabio Quartararo a Portimao e al Mugello più Jorge Martin nel primo dei due Gran Premi al Red Bull Ring ed infine la doppietta di Francesco Bagnaia ad Aragon e Misano.

Lo spettacolo sarà assicurato, in primo piano potrebbero esserci ancora Pecco Bagnaia ma soprattutto Fabio Quartararo, che non solo è l’attuale leader della classifica mondiale della MotoGp ma è anche il re stagionale delle partenze davanti a tutti sulla griglia di partenza, grazie a cinque pole position nelle prime sette gare, una striscia cominciata a Portimao a metà aprile e proseguita fino a Barcellona, passando per Jerez de la Frontera, Le Mans e il Mugello. Quartararo d’altronde è una certezza sul giro secco, anche se a volere essere pignoli non parte in pole position da ben sette gare, ma il primato nella classifica iridata ci dice che per ora è il più forte anche alla domenica. La Ducati si candida naturalmente a prima rivale della Yamaha per le migliori posizioni sulla griglia di partenza MotoGp oltre che nella lotta per la conquista del titolo iridato.

GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP: I NUMERI RECENTI

Presentando la situazione in attesa di conoscere la griglia di partenza MotoGp, si può anche cercare già di dire qualcosa sui dati emersi dalle qualifiche nei primi quattordici Gran Premi dell’anno, ricordando che Quartararo non va in pole position ormai dall’inizio di giugno ma è comunque il migliore anche in questa voce. Le altre pole sono finite una al suo ormai ex compagno di squadra Maverick Vinales (clamorosamente licenziato dalla Yamaha per il caso motori in Austria) prima della pausa estiva ad Assen, una alla Honda di Pol Espargaro a Silverstone e le rimanenti sette tutte a piloti Ducati, a cominciare dal doppio appuntamento a Losail tra fine marzo e inizio aprile e poi in cinque degli ultimi sette GP.

Pista storicamente Ducati quella in Qatar e tale è stata anche quest’anno, almeno al sabato, perché nel primo appuntamento (Gran Premio del Qatar) la pole position era andata a Francesco Bagnaia, da quest’anno pilota del team ufficiale Ducati, mentre la settimana successiva il GP Doha ha esaltato il team satellite Ducati Pramac, capace di regalarsi un sabato di Pasqua da sogno grazie alla pole position di Jorge Martin davanti al compagno di squadra Johann Zarco. In seguito, sarebbe cominciata la citata striscia di cinque pole position per Fabio Quartararo sulla griglia di partenza MotoGp, un dominio che è stato interrotto al Sachsenring dal suo connazionale Johann Zarco, che così è stato il terzo pilota Ducati a conquistare pole position quest’anno. Ad Assen fu Vinales l’uomo del sabato, in Stiria riecco di nuovo il già citato Martin che poi ha fatto doppietta di pole a Zeltweg nel Gran Premio d’Austria. Infine l’acuto di Espargaro in Inghilterra e il dominio di Bagnaia a settembre per salire a tre pole position personali: stavolta che cosa succederà?

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