Griglia di partenza MotoGp/ Gp Australia 2019, qualifiche rinviate a stanotte!

- Mauro Mantegazza

Griglia di partenza MotoGp, Gp Australia 2019: sono state annullate le qualifiche per via del maltempo, si recupera tutto nella notte italiana.

marc marquez motogp
MotoGp: Marquez (LaPresse)
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La griglia di partenza MotoGp sarà decisa solamente nella notte italiana tra sabato e domenica, perché oggi le qualifiche sono state annullate e di conseguenza la domenica di Phillip Island sarà intensissima. Ci sarà il warm-up alle ore 0.50 italiane, poco dopo la mezzanotte dunque, che servirà di fatto come “apripista” alle qualifiche, in programma a partire dalle ore 1.20 con Q1 e Q2 naturalmente in successione – non ci sarà invece la FP4. Resta immutato l’orario delle 5.00 di domenica mattina per la gara, che sarà dunque il culmine di una domenica memorabile sul circuito di Phillip Island. Sperando che tutto si possa svolgere senza ulteriori intoppi, altrimenti la griglia di partenza potrebbe comunque essere stabilita in base ai tempi delle tre prove libere, qualora le qualifiche saltassero di nuovo… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

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QUALIFICHE ANNULLATE IN MOTOGP

Non è ancora stata stabilita la griglia di partenza delle MotoGp per il Gp di Australia in programma domani. La direzione di gara ha infatti deciso di annullare le qualifiche di stamane, così come le Fp4, dopo che i piloti si sono riuniti ed hanno chiesto lo stop a causa del maltempo. Numerose cadute hanno indotto gli stessi centauri ad appendere il casco al chiodo, evitando che qualcuno si faccia male sul serio. Di conseguenza è tutto ancora in discussione, o meglio, si attende la decisione della direzione, che dovrà far sapere se tenere conto dei tempi combinati delle prime tre libere, o se rimandare il tutto a domattina per nuove qualifiche. Nel caso in cui si optasse per la prima scelta, la pole position andrebbe a Mark Vinales, il migliore in tutte e tre le libere a cui ha preso parte, compresa la Fp3, con il tempo di 1, 31 e 338 millesimi. Subito dietro allo spagnolo della Yamaha prenderebbe spazio Dovizioso, che però non è sceso in pista nella Fp3, mentre al terzo posto ci sarebbe Crutchlow. Solo sesto il campione del mondo Marc Marquez con Valentino Rossi, che domani correrà il suo 400esimo gp, in settima posizione. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

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ATTESA PER LA POLE E LA GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP

Oggi conosceremo la griglia di partenza della MotoGp per il Gran Premio d’Australia 2019, diciassettesimo atto della stagione della MotoGp che si disputa sul circuito di Phillip Island, pista sulla quale partire davanti a tutti non dovrebbe essere così decisivo, perché sorpassi ed emozioni non mancano mai. La lotta per le migliori posizioni sulla griglia di partenza in MotoGp si annuncia tuttavia come sempre affascinante. Chiediamoci allora adesso: la griglia di partenza MotoGp nelle sedici gare finora già disputate in questa stagione che cosa ci ha detto? Cominciando una panoramica naturalmente da inizio stagione, ecco che in Qatar era partito davanti a tutti Maverick Vinales illudendo tutti sul livello di competitività della Yamaha, illusione comunque di breve durata perché in gara lo spagnolo si è spento, chiudendo settimo; in Argentina invece era partito davanti a tutti Marc Marquez che poi ha vinto a Termas de Rio Hondo, il suo messaggio al campionato è stato subito chiaro. Ad Austin sarebbe potuto succedere lo stesso, tuttavia Marquez, dopo avere fatto la pole position su uno dei suoi circuiti preferiti, cadde in gara quando era al comando, spianando la strada verso la vittoria al connazionale Alex Rins.

GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP: I NUMERI RECENTI

La pole position dunque non porta molto bene nella MotoGp 2019, perché a Jerez Fabio Quartararo visse un sabato da record con la pole più giovane di sempre nella classe regina, ma poi il talento francese non completò la gara. Tutto questo almeno se non ti chiami Marc Marquez, che a Le Mans ha fatto la pole position e poi ha vinto pure la gara. Parziale eccezione al Mugello, con Marquez in pole position ma poi secondo sul traguardo, alle spalle di un fantastico Danilo Petrucci. Nelle altre due gare del mese di giugno, a Barcellona ed Assen, Quartararo ha confermato di essere un fenomeno sul giro secco con due pole position consecutive, ma poi in gara le vittorie sono andate una volta a Marquez e l’altra a Vinales, pur con una bella crescita del francese anche sulla distanza della gara. Il Sachsenring è regno di Marc Marquez, per cui non aveva stupito nessuno la doppietta pole position-vittoria nell’ultima gara prima della sosta per il campione del Mondo, che si è però poi ripetuto ad inizio agosto facendo doppietta anche a Brno, nella gara che ha segnato la ripresa dopo la pausa estiva. A Zeltweg ancora pole position per lo stesso Marquez, che però in gara fu infilato da Andrea Dovizioso con un memorabile sorpasso all’ultima curva che ha impedito l’ennesima doppietta dello spagnolo. Storia simile a Silverstone, con pole position di Marquez poi secondo in gara, stavolta però alle spalle di Rins. Niente doppietta pure a Misano: l’uomo del sabato in Romagna fu Vinales, ma poi alla domenica ecco il ritorno alla vittoria di Marquez. Ad Aragon invece dominio totale per il numero 93, capace di conquistare la pole position al sabato e poi di vincere alla domenica. Invece a Buriram altra pole per Quartararo, che però alla domenica ha dovuto cedere il passo a Marquez, che ha festeggiato con una vittoria l’ennesimo titolo iridato. Infine, il dominio dell’iridato si è esteso anche a Motegi, dove settimana scorsa Marquez ha messo a segno la pole al sabato (prima in Giappone per lui) e in seguito anche la vittoria alla domenica.

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