Griglia di partenza MotoGp/ Jorge Lorenzo 19°: un altro flop (Buriram, GP Thailandia)

- Mauro Mantegazza

Griglia di partenza MotoGP, GP Thailandia 2019: Fabio Quartararo in pole position a Buriram, per Jorge Lorenzo continua invece un calvario senza fine.

motogp marquez
Motogp: Marc Marquez (LaPresse)

Sulla griglia di partenza MotoGp bisogna annotare l’ennesimo flop di Jorge Lorenzo, che scatterà solamente dalla diciannovesima casella domani nel Gran Premio di Thailandia 2019 sul circuito di Buriram. Il pilota spagnolo della Honda infatti non è andato oltre il nono posto nel Q1, rimanendo lontanissimo da chi ha lottato per la qualificazione al Q2 e precedendo solamente Karel Abraham, Mika Kallio e Hafizh Syahrin. Questa stagione è ormai un calvario per Jorge Lorenzo: Buriram salvo miracoli non farà differenze, perché scattando dalla settima fila della griglia di partenza MotoGp l’obiettivo massimo sarà raccogliere qualche punto. Alberto Puig, manager della Honda HRC, deve fare i conti con questo vero dramma sportivo: “Mi preoccupo per Jorge, è un campione e non sta passando un bel momento. Non si è mai trovato a suo agio con la moto. Noi possiamo aiutarlo andandogli incontro e lo stiamo facendo, ma la Honda non sarà mai un’altra moto”, ha detto alla Gazzetta dello Sport. Francamente fatichiamo a immaginare un epilogo positivo per questa storia: sarà addio a fine stagione? (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

MARQUEZ SEMPRE PROTAGONISTA SULLA GRIGLIA DI PARTENZA

Marc Marquez è sempre grande protagonista sulla griglia di partenza MotoGp e pure il Gran Premio di Thailandia 2019 non fa eccezione, anche se sul circuito di Buriram in questi giorni sta succedendo praticamente di tutto al pilota della Honda, campione del Mondo in carica e vicinissimo alla conferma iridata. Ieri la caduta nella FP1 di Marquez ha fatto venire i brividi e possiamo dire che allo spagnolo sia andata bene. Oggi nella Q2 una scivolata molto più banale, ma che di certo non fa bene nella sessione decisiva delle qualifiche. Eppure, nonostante tutto questo troviamo Marquez al terzo posto, dunque sulla prima fila della griglia di partenza MotoGp, mentre Andrea Dovizioso è settimo. Considerando che il pilota della Ducati è il suo unico avversario per il Mondiale, ecco che la conquista dell’iride già domani diventa un obiettivo concreto per Marc Marquez. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA QUARTA DI QUARTARARO

La quarta di Quartararo: sulla griglia di partenza MotoGp in vista del Gran Premio di Thailandia 2019 che sarà disputato domani sul circuito di Buriram, spicca naturalmente la prima posizione di Fabio Quartararo, grazie alla quarta pole position stagionale per il giovane pilota francese della Yamaha Petronas. Sono numeri davvero importanti per questo centauro classe 1999, che ad inizio maggio a Jerez conquistò una pole position da record e successivamente si è ripetuto a Barcellona, Assen e ora a Buriram. Il poker di Quartararo è ancora più impressionate se si pensa che per il resto solo altri due piloti hanno conquistato pole position nel corso di questa stagione: l’implacabile Marc Marquez è irraggiungibile a quota nove, poi abbiamo le due pole position di Maverick Vinales e basta. Per quanto riguarda le case, si tratta di un 9-6 Honda sulla Yamaha, alla quale ben due terzi delle pole position sono state portate proprio da Quartararo, che adesso andrà a caccia anche della prima vittoria. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

YAMAHA ECCELLENTE SULLA GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP

La griglia di partenza MotoGp in vista del Gran Premio di Thailandia 2019 esalta la Yamaha, o almeno tre dei quattro piloti della Casa giapponese, che sono stati protagonisti assoluti a Buriram. In copertina naturalmente l’autore della pole position, cioè il francese Fabio Quartararo, ormai splendida realtà della MotoGp al quale manca solamente una vittoria in gara per entrare definitivamente fra i big. L’obiettivo è però lo stesso anche per Maverick Vinales, che scatterà dalla seconda casella e di certo non ha intenzione di farsi battere dal pilota “satellite”. Insomma, la Yamaha va fortissima in Thailandia e la conferma arriva anche dall’eccellente quarto posto di Franco Morbidelli, alle spalle soltanto di Quartararo, Vinales e il campione del Mondo Marc Marquez. L’eccezione purtroppo si chiama Valentino Rossi, che non è andato oltre il nono posto a 1”022: il problema a Buriram di certo non è la moto, dunque per il Dottore è suonato l’allarme rosso… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

QUARTARARO IN POLE POSITION

Fabio Quartararo ha conquistato la pole position e scatterà davanti a tutti sulla griglia di partenza MotoGp domani a Buriram, sede della seconda edizione del Gran Premio di Thailandia. Il giovane francese della Yamaha non fa più notizia, sappiamo che al sabato sul giro secco è già un fenomeno: il suo tempo è stato di 1’29”719 per precedere di 106 millesimi l’altra Yamaha di Maverick Vinales, per una doppietta davvero interessante. Non molla però il solito Marc Marquez, che completerà la prima fila della griglia di partenza MotoGp avendo ottenuto il terzo posto a 212 millesimi da Quartararo. Da segnalare che il francese, il campione del Mondo e anche Valentino Rossi sono caduti, in ogni caso tutti hanno avuto modo di segnare tempi: per il Dottore dobbiamo però parlare di un anonimo nono posto a 1”022 dalla pole position. Decisamente meglio Franco Morbidelli, che si prende il quarto posto ed è il migliore italiano davanti a Danilo Petrucci, quinto per aprire un terzetto Ducati completato dal sesto posto di Jack Miller e il settimo di Andrea Dovizioso, per il quale arrivare davanti a Marquez per tenere aperto il Mondiale non sarà facile. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VIA ALLE QUALIFICHE

Tutto è pronto per dare il via alla lotta per la pole position e per le migliori posizioni sulla griglia di partenza MotoGp per il Gp Thailandia 2019 sul tracciato di Buriram, che fece la sua prima apparizione l’anno scorso, quando Marc Marquez fece la doppietta pole position-vittoria. Il campione del Mondo è il dominatore anche del Motomondiale in corso, come dimostrano alcuni dati che coinvolgono anche le qualifiche: solamente Marc Marquez, Maverick Vinales e Fabio Quartararo hanno conquistato delle pole position e il solo Marquez fra loro ha saputo mettere a segno delle doppiette pole position-vittoria nella MotoGp 2019. Il campione del Mondo in carica è riuscito in questa impresa in Argentina, in Francia, in Germania, nella Repubblica Ceca ed infine in Aragona, dunque per cinque volte, anche se in altre quattro occasioni – ad Austin, al Mugello, in Austria ed infine a Silverstone – non è riuscito a convertire in vittoria una partenza dalla pole position. Se escludiamo Marquez, come detto solamente Vinales e Quartararo hanno ottenuto pole position (ben tre per il giovane francese e due per Maverick), ma non hanno mai vinto nelle gare nelle quali sono scattati davanti a tutti. Quartararo è ancora alla ricerca della sua prima vittoria in MotoGp, mentre Vinales ha fatto la pole position in Qatar e a Misano, ma ha vinto invece ad Assen. Oggi invece che cosa succederà? Parola alla pista e al cronometro per scoprirlo! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP: A INIZIO STAGIONE

Oggi conosceremo la griglia di partenza della MotoGp per il Gran Premio di Thailandia 2019, quindicesimo atto della stagione della MotoGp che si disputa sul circuito di Buriram, che solamente dall’anno scorso è entrato a far parte del calendario iridato, introducendo dunque un nuovo evento nel Sud-Est asiatico, dove già si correva in Malesia. La lotta per le migliori posizioni sulla griglia di partenza in MotoGp si annuncia come sempre affascinante. Chiediamoci tuttavia adesso: la griglia di partenza MotoGp nelle quattordici gare finora già disputate in questa stagione che cosa ci ha detto? Cominciando una panoramica naturalmente da inizio stagione, ecco che in Qatar era partito davanti a tutti Maverick Vinales illudendo tutti sul livello di competitività della Yamaha, illusione comunque di breve durata perché in gara lo spagnolo si è spento, chiudendo settimo; in Argentina invece era partito davanti a tutti Marc Marquez che poi ha vinto a Termas de Rio Hondo, il suo messaggio al campionato è stato subito chiaro. Ad Austin sarebbe potuto succedere lo stesso, tuttavia Marquez, dopo avere fatto la pole position su uno dei suoi circuiti preferiti, cadde in gara quando era al comando, spianando la strada verso la vittoria al connazionale Alex Rins.

GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP: I NUMERI RECENTI

La pole position dunque non porta molto bene nella MotoGp 2019, perché a Jerez Fabio Quartararo visse un sabato da record con la pole più giovane di sempre nella classe regina, ma poi il talento francese non completò la gara. Tutto questo almeno se non ti chiami Marc Marquez, che a Le Mans ha fatto la pole position e poi ha vinto pure la gara. Parziale eccezione al Mugello, con Marquez in pole position ma poi secondo sul traguardo, alle spalle di un fantastico Danilo Petrucci. Nelle altre due gare del mese di giugno, a Barcellona ed Assen, Quartararo ha confermato di essere un fenomeno sul giro secco con due pole position consecutive, ma poi in gara le vittorie sono andate una volta a Marquez e l’altra a Vinales, pur con una bella crescita del francese anche sulla distanza della gara. Il Sachsenring è regno di Marc Marquez, per cui non aveva stupito nessuno la doppietta pole position-vittoria nell’ultima gara prima della sosta per il campione del Mondo, che si è però poi ripetuto ad inizio agosto facendo doppietta anche a Brno, nella gara che ha segnato la ripresa dopo la pausa estiva. A Zeltweg ancora pole position per lo stesso Marquez, che però in gara fu infilato da Andrea Dovizioso con un memorabile sorpasso all’ultima curva che ha impedito l’ennesima doppietta dello spagnolo. Storia simile a Silverstone, con pole position di Marquez poi secondo in gara, stavolta però alle spalle di Rins. Niente doppietta pure a Misano: l’uomo del sabato in Romagna fu Vinales, ma poi domenica ecco il ritorno alla vittoria di Marquez. Ad Aragon invece dominio totale per il numero 93, capace di conquistare la pole position al sabato e poi di vincere alla domenica.

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