Grottammare, Marche/ Finalista de Il borgo dei borghi 2021: cosa vedere?

- Elisa Porcelluzzi

Grottammare è uno dei borghi in gara a “Il borgo dei borghi 2021”. Cosa vedere? Le meraviglie del paese a picco sul mare nelle Marche.

Grottammare
Grottammare (Wikipedia 2021)

Grottammare, borgo delle Marche in provincia di Ascoli Piceno, è uno dei paesi finalisti della grande sfida “Il borgo dei borghi 2021”, in onda domenica 4 aprile su Rai 3. L’origine del nome compare fin dal XII secolo nella forma di “Grocte” o “Crupte”, che si riferisce ad una grotta naturale, da cui deriva l’espressione “Grotta al mare”. Nel suo centro storico vivono 269 persone. Grottammare ha origini antichissime: già dal VIII-VI sec. a.C. è documentata la presenza di una necropoli picena nella zona collinare a ridosso del litorale. Nel 1193 l’imperatore Enrico VI conferma all’abate Gualtiero tutte le antiche possidenze, tra cui Gruttamcumpertinentiissuis. Dopo numerosi attacchi dei pirati: la città viene circondata di mura, fortificata nelle porte, rafforzata con un torrione posto in corrispondenza del sottostante porto. Nel corso dei secoli successivi Grottammare vive un periodo di espansione e viene scelta come residenza di villeggiatura dei nobili dell’epoca: nel 1779 Papa Pio VI affida all’architetto Pietro Augustoni il piano regolatore del nuovo incasato. Tra le celebrità ospitate dal borgo ricordiamo il musicista ungherese Franz Liszt.

Grottammare: gli itinerari per visitare il borgo

Il piccolo centro storico di Grottammare, raccolto sul ciglio di un colle e chiamato “il vecchio incasato”, sovrasta la marina di Grottammare. Nel borgo si incrociano due itinerari, quello “sistino” che va alla ricerca dei segni lasciati da Papa Sisto V (1521-1590, pontefice dal 1585) e quello che si snoda tra le sculture di Pericle Fazzini (1913-1987). Tra i luoghi da vedere ricordiamo: la chiesa di Sant’Agostino, il torrione della Battaglia e la chiesa di San Giovanni Battista, dov’è allestito il Museo Sistino. La chiesa di Santa Lucia fu costruita per volontà di Sisto V su progetto dell’architetto Domenico Fontana. Scendendo verso la Marina si possono ammirare le ville in stile liberty di inizio Novecento, come il villino Matricardi-Cola. A Grottammare si può seguire anche si può seguire un terzo itinerario, quello lisztiano che si conclude alla vedetta Picena, una villa rustica dove è conservato il pianoforte suonato da Liszt. Clicca qui per vedere il video di presentazione di Grottammare



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