Guardiola nuovo allenatore Juventus?/ Milone: “Sarri in mano, ma Agnelli aspetta…”

- Claudio Franceschini

Guardiola nuovo allenatore Juventus? Il tecnico del Manchester City rimane in corsa per la panchina bianconera, ma nelle ultime ore si fanno insistenti le voci su Maurizio Sarri.

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Josep Guardiola e Jurgen Klopp (Foto LaPresse)

Juventus, Sarri in mano ma Agnelli aspetta Guardiola: questo il punto di vista del giornalista Antonino Milone. Intervenuto a Radio Bianconera, il cronista di Tuttosport ha spiegato: «Io in questo momento tengo aperte tutte le piste e capirei l’investimento su un allenatore top. Serve un fuoriclasse in panchina e Guardiola lo è. Credo comunque che abbiano Sarri in pugno e che lo prenderanno se non riusciranno ad arrivare a Guardiola». Prosegue il giornalista come riporta Tutto Juve: «Mourinho? Credo sia stato accostato solo perché l’agente di Mourinho parla molto spesso con la Juve. Sarebbe la scelta che mi sorprenderebbe di più sia per il passato interista che per quello che è successo quando il Manchester United è venuto a vincere a Torino. Io credo che vogliano un allenatore che dia un’impostazione diretta e non credo che Mourinho sia il nome adatto. Quanto dobbiamo aspettare? Credo che da lunedì se ne possa sapere di più. Sarri non penso resterebbe al Chelsea a prescindere dalla Juventus, ci sono problemi con i tifosi e con l’ambiente». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

RETROSCENA DA BAKU

Andrea Agnelli era volato a Baku stamattina, dove si giocherà la finale di Europa League, una notizia che metteva a tacere le voci su Guardiola come nuovo allenatore della Juventus. Secondo Il Napolista però questo viaggio di Agnelli sarebbe stato esclusivamente messo in piedi per creare un diversivo e dare il tempo ai Citizens di aspettare Mauricio Pochettino. Proprio per questo, pare, si dovrà giocare prima la finale di Champions League tra Tottenham e Liverpool per poi avere le ufficialità in un valzer degli allenatori che non riguarda solo la Serie A ma anche importanti club europei. Quest’anno infatti cambieranno le panchine di tutte le big italiane, fatta esclusione del Napoli, e in Europa cambieranno allenatore Barcellona, Real Madrid, Paris Saint German e appunto Tottenham e Manchester City. Un valzer che vede la Juventus come protagonista in grado di mettere a segno un colpo importantissimo per la sua panchina. (agg. di Matteo Fantozzi)

AL CITY POCHETTINO

Ancora indiscrezioni su Pep Guardiola, ancora il nome del tecnico catalano accostato alla Juventus: sarà lui il prossimo allenatore dei bianconeri? Secondo Money.it sì: Maurizio Sarri sarebbe soltanto un diversivo, il portale rimarca come Andrea Agnelli fosse a Baku non per vedersi con lui ma per una riunione della UEFA – lo abbiamo già detto – e in più si dice che il Manchester City avrebbe trovato il sostituto del catalano, vale a dire Mauricio Pochettino. Fosse così si spiegherebbe anche perché la Juventus vorrebbe aspettare che si sia giocata la finale di Champions League: l’argentino vi è impegnato e sarebbe chiaramente sconveniente per il Tottenham annunciarlo come prossimo allenatore di una squadra rivale in Inghilterra, e dare l’addio a Guardiola da parte del City significherebbe mettere pressione agli Spurs e allo stesso Pochettino. Dunque avanza ancora la candidatura di Guardiola come nuovo allenatore della Juventus… (agg. di Claudio Franceschini)

GUARDIOLA NUOVO ALLENATORE JUVENTUS? L’INDIZIO DELLA MOGLIE

Pep Guardiola potrebbe essere il nuovo allenatore della Juventus. Lo diciamo da giorni sulle pagine de IlSussidiario.net riportando come i bianconeri abbiano di fatto scelto il catalano ma stiano giustamente e ovviamente tenendo aperte alte piste. In più, da Instagram è arrivato un possibile indizio: Cristina Serra, la moglie di Guardiola, ha un negozio di alta moda e sul proprio account ha messo “like” a un tifoso della Juventus che gli consigliava l’apertura di un altro punto a Torino. Certo, niente di che: tuttavia questo, unito ad altre reazioni di lady Guardiola a post riguardanti la Juventus, potrebbe far pensare: la stessa signora Cristina era stata pescata a Torino mentre affittava un’auto (così si è detto) e sappiamo bene che in questo periodo dominato dai social network anche cliccare un pulsante sullo smartphone potrebbe corrispondere a un indizio di calciomercato. Certo Andrea Agnelli ha visto Maurizio Sarri a Baku giusto oggi, ma il presidente della Juventus è in Azerbaijan per l’esecutivo UEFA e la presenza dell’allenatore del Chelsea, che stasera si gioca la finale di Europa League, è una coincidenza. Che potrebbe sfociare in un accordo? Staremo a vedere, ma la pista Guardiola è viva. (agg. di Claudio Franceschini)

IL PRECEDENTE CR7

Pep Guardiola arriverà davvero alla Juventus come nuovo allenatore? Chissà, ma da più parti si continua a sostenere che, nel silenzio generale e senza intermediari, i bianconeri stiano lavorando per portare il tecnico catalano alla Continassa. Juventibus.com addirittura sostiene che Guardiola abbia firmato un precontratto anche prima della notizia che abbiamo dato noi nei giorni scorsi, e che era stata lanciata in particolare da Agi; si potrebbe risalire forse a dopo l’eliminazione della Juventus dalla Champions League, quando Andrea Agnelli aveva confermato Massimiliano Allegri a parole e ne era convinto, ma forse aveva iniziato a percepire qualche scricchiolio e si era premunito. Del resto sarebbe il modus operandi di una società come quella bianconera, che cerca sempre di anticipare le sue mosse; dunque Guardiola alla Juventus è un affare che potrebbe andare in porto e nei prossimi giorni potrebbe anche esserci l’annuncio ufficiale. Il fatto che il nome dello spagnolo sia scomparso dai radar potrebbe essere un’ulteriore conferma: del resto l’anno scorso di Cristiano Ronaldo si parlò decisamente poco fino a che le cose non divennero praticamente ufficiali… (agg. di Claudio Franceschini)

NESSUN RISCONTRO MA…

Dobbiamo ancora scoprire quale sarà il nuovo allenatore della Juventus: si spinge ancora su Pep Guardiola, che è il nome favorito dalla dirigenza bianconera. Si è parlato di un incontro avvenuto nella serata di martedì con Andrea Agnelli: non ci sono riscontri per il momento, ma sembra che in questo momento la Juventus stia lavorando nell’ombra per chiudere l’affare senza che i riflettori dei media arrivino a “disturbare”. Una strategia mirata, lanciando ami da altre parti o comunque tenendo aperte altre possibilità: in questo contesto si collocherebbe la voce insistente di un accordo trovato con Maurizio Sarri, che al netto dei colori bianconeri dovrebbe comunque liberarsi dal Chelsea ma può tornare eventualmente utile per altre panchine (dalla Roma al Milan, ma anche al Tottenham qualora Mauricio Pochettino dovesse salutare). Nel frattempo di Guardiola alla Juventus si parla molto meno, ma non per questo la pista è stata chiusa: anzi, potrebbero essere i momenti decisivi per affondare il colpo e arrivare all’annuncio, anche se presumibilmente la Juventus aspetterà che si sia giocata anche la finale di Champions League. (agg. di Claudio Franceschini)

IL DOMINO DELLE PANCHINE

Sono giorni davvero caldi per stabilire se Pep Guardiola sarà davvero il nuovo allenatore della Juventus: mentre aspettiamo (non possiamo altro che fare così) possiamo sicuramente ribadire che da quanto risulta il tecnico catalano è in cima alla lista delle preferenze dei bianconeri e, in più, ha già firmato un precontratto e starebbe solo aspettando che i vari pezzi si incastrino nel mosaico. Per esempio: la Juventus ha contattato e allertato anche Maurizio Sarri, l’allenatore del Chelsea sarebbe in parola per un contratto triennale ma deve rimanere in stand-by, eventualmente il suo nome potrebbe tornare utile per la Roma (o il Milan) ma anche per il Tottenham qualora Mauricio Pochettino dovesse salutare. Inevitabile allora che si debba aspettare la finale di Champions League del prossimo sabato, perchè un annuncio ufficiale porterebbe ad avere una sorta di effetto domino; lo stesso Manchester City si troverà nella posizione di sostituire Guardiola e possono tornare di attualità non solo i nomi di Jurgen Klopp e José Mourinho (ma appare complicato) ma anche quello di Ernesto Valverde, che non sarà confermato a Barcellona dove si avvia ad allenare Roberto Martinez, sempre che si liberi dalla federazione belga. (agg. di Claudio Franceschini)

GUARDIOLA NUOVO ALLENATORE JUVENTUS? PARLA MOMBLANO

Continuano ad arrivare conferme sul nome di Pep Guardiola, che sarebbe sempre in cima alla lista dei favoriti come nuovo allenatore della Juventus. Lo ha confermato anche Luca Momblano, giornalista di Telelombardia: intervenuto ai microfoni di MC Sport, nel corso della trasmissione Maracanà, ha ribadito come il tecnico del Manchester City sia un pensiero quotidiano da parte della società bianconera, ormai da tempo (addirittura quattro mesi) e che ci sono certezze sul fatto che il catalano sia davvero il primo della lista. “Faccio fatica a includere altre notizie su altri allenatori” ha detto Momblano, che ha comunque detto come la Juventus non deciderà a stretto giro di posta o comunque non darà l’annuncio ufficiale entro la fine della settimana; tuttavia Guardiola resta in pole position, a conferma di quanto anche noi de IlSussidiario.net diciamo da giorni. Maurizio Sarri certamente rimane una pista possibile, anche perchè Momblano ha dichiarato che “non possiamo sapere se Guardiola sia radicalmente interessato a cambiare la sua parabola”; insomma, Pep c’è nei pensieri della Juventus, ma poi dipenderà anche e soprattutto da lui… (agg. di Claudio Franceschini)

LE PAROLE DI KLOPP

Non sappiamo ancora se Pep Guardiola sarà il nuovo allenatore della Juventus, anche se le voci portano a pensare che possa essere così; nel frattempo però sono arrivate alcune dichiarazioni su di lui da parte di Jurgen Klopp, che ha affrontato la conferenza stampa pre-finale di Champions League e ha avuto modo di spendere qualche parola sul collega. Il tecnico tedesco ha risposto a una domanda che riprendeva il concetto di Guardiola secondo cui la Premier League fosse più importante della Champions: “Doveva dirlo, perchè in Europa non arriva in finale da tempo” ha detto Klopp, che poi ha comunque avuto modo di parlare dello spagnolo come di un grande manager e del Manchester City come della squadra migliore del campionato; la frecciatina potrebbe non essere passata inosservata ai tifosi della Juventus, perchè per loro la Champions League è un nervo scoperto ma Guardiola non la vince dal bis con il Barcellona centrato nel 2011, e lontano dal Camp Nou ci ha provato sei volte (tre con il Bayern, tre con il Manchester City) ma non è mai andato oltre la semifinale. (agg. di Claudio Franceschini)

PEP SEMPRE IN POLE

Non si placano le voci che vorrebbero Pep Guardiola come nuovo allenatore della Juventus: sono giorni davvero caldi per stabilire il nome del tecnico che prenderà il posto di Massimiliano Allegri sulla panchina bianconera. Domenica, prima della partita contro la Sampdoria che ha chiuso il campionato, Fabio Paratici aveva espressamente detto di non aver mai pensato al catalano: per le informazioni che abbiamo in mano sarebbe però un tentativo di depistaggio, Guardiola in realtà avrebbe già firmato un precontratto (lo abbiamo detto nei giorni scorsi) e sarebbe pronto a firmare con la Juventus. In questo scenario si inserisce anche la seconda dichiarazione di Paratici, ovvero la volontà di aspettare fino al termine delle competizioni europee: chiaramente ci sono altre squadre che dovranno eventualmente sistemare le loro panchine, prima tra tutte proprio il Manchester City che potrebbe puntare su Mauricio Pochettino, o dare un clamoroso assalto a Jurgen Klopp. Dunque, per il momento non possiamo dire nulla di certo ma la pista bianconera che porta a Guardiola è assolutamente viva: si tratta di aspettare… (agg. di Claudio Franceschini)

CROSETTI E’ SICURO…

Pep Guardiola potrebbe ancora essere il nuovo allenatore della Juventus: nonostante le voci che provengono dall’Inghilterra, e che vorrebbero un accordo trovato dai bianconeri con Maurizio Sarri, il nome del catalano rimbalza ancora nelle stanze della Continassa e nelle indiscrezioni degli addetti ai lavori. A rilanciare la voce sarebbero i mercati pubblicitari asiatici, come dichiarato da Maurizio Crosetti su La Repubblica: sappiamo bene come Fabio Paratici abbia commentato, non più tardi di due giorni fa, dicendo di non aver mai pensato a Guardiola e proprio questo potrebbe essere un segnale, ovvero la volontà di non mettere troppa pressione su una trattativa che in realtà potrebbe già essere in dirittura d’arrivo. “E’ improbabile che la Juventus non avesse e non abbia già in mano il nuovo allenatore” ha detto Crosetti, riassumendo quello che è un concetto che dovrebbe essere assodato: Andrea Agnelli si è mosso evidentemente per tempo, ma l’eventuale accordo rimane ancora un qualcosa di segreto che eventualmente verrà rivelato con tempi e modi decisi dalla società campione d’Italia. Intanto però altri candidati potrebbero farsi largo in questi giorni di incertezza pubblica.

GLI ALTRI CANDIDATI

Di Sarri abbiamo già parlato: l’allenatore del Chelsea effettivamente è sempre stato uno dei candidati più forti alla panchina della Juventus, diciamo alle spalle di Guardiola, con la possibilità di risparmiare sul suo ingaggio ma di avere comunque un tecnico abituato al campionato italiano e fautore di un calcio propositivo. Su di lui però restano i dubbi legati alla gestione della rosa e l’Europa: vero che i Blues domani sera giocheranno la finale di Europa League, ma in Champions il toscano ha raggiunto al massimo gli ottavi e soprattutto in questa stagione è arrivato lontanissimo da Manchester City e Liverpool in Premier League, dando la sensazione che forse il doppio impegno potrebbe pesare. Anche per questo, incredibilmente, è spuntato il nome di Jurgen Klopp: la sua candidatura ha ripreso vigore leggendo nemmeno troppo tra le righe le parole di Paratici, che ha confermato come la Juventus non parlerà circa il nuovo allenatore finchè non saranno terminate le coppe europee. Il che include ovviamente la finale di Champions League, lo stesso Klopp ma anche eventualmente Mauricio Pochettino: il mistero insomma si infittisce, anche per questo Pep Guardiola rimane un profilo ancora in linea con la panchina bianconera.

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