Guardiola rinnova con il Manchester City: ufficiale/ Sfuma il sogno della Juventus

- Carmine Massimo Balsamo

Pep Guardiola continua la sua avventura sulla panchina del Manchester City: il tecnico spagnolo ha prolungato il contratto fino al 2023.

Pep Guardiola
Pep Guardiola (LaPresse, 2019)

Pep Guardiola resta al Manchester City: ufficiale il rinnovo di contratto. L’allenatore catalano ha messo nero su bianco un contratto fino al 30 giugno 2023 con i Citizens: continua l’avventura in Premier League del manager di Santpedor, arrivato nell’estate del 2016 dopo la parentesi in Bundesliga con il Bayern Monaco. I numeri del resto sono dalla sua parte: 181 partite vinte su 245 match disputati, percentuale di vittorie del 73,87%. E il palmares è decisamente ricco: 2 Premier League, 3 Coppe di Lega, 1 Coppa d’Inghilterra e 2 Community Shield. Un fulmine a ciel sereno per Juventus e Barcellona, che sognavano l’arrivo di Pep nell’estate del 2021: niente da fare sia per i bianconeri che per i blaugrana, Guardiola continuerà a raccogliere successi con il City, tentando ancora l’assalto alla prima Champions League della storia del club di proprietà Khaldoon Mubarak.

PEP GUARDIOLA RINNOVA CON IL MANCHESTER CITY: UFFICIALE

«L’impatto di Guardiola è stato fondamentale per il nostro successo», le parole del presidente del Manchester City Khaldoon Mubarak dopo l’ufficialità del rinnovo di contratto dell’allenatore spagnolo. «Il prolungamento è il passaggio naturale in un viaggio che si è evoluto nel corso di molti anni», ha aggiunto il numero uno dei Citizens: «E’ il risultato della fiducia e del rispetto reciproco che esiste tra lui e il club. Sono certo che i tifosi del City condividono la mia gioia per questo nuovo accordo». Queste, invece, le parole di Pep Guardiola: «Da quando sono arrivato al Manchester City mi sono sentito benvenuto dal Club e dalla stessa città – dai giocatori, dallo staff, dai tifosi, dalle persone di Manchester e dal presidente. Da allora abbiamo ottenuto molto insieme, segnato gol, vinto partite e trofei, e siamo tutti molto orgogliosi di quel successo».

 



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