Handanovic: “Abbiamo sottovalutato il Coronavirus”/ Il portiere: “Preoccupato ma…”

- Michela Colombo

Samir Handanovic “Abbiamo sottovalutato il coronavirus”: parla ai tifosi il portiere dell’Inter, tra preoccupazione per l’emergenza, speranze per il futuro e amore per la maglia nerazzurra.

Handanovic
Samir Handanovic, portiere dell'Inter (LaPresse, 2020)
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Parole da vero capitano per Samir Handanovic, che in questi giorni di quarantena casalinga per l’emergenza coronavirus (che il portiere dell’Inter sta passando in Slovenia a casa sua), ha voluto comunicare ai followers  e tifosi tutta la sua preoccupazione per la situazione attuale, ma anche dare la carica a fan e compagni di squadra per non perdersi d’animo. Attraverso una lunga video chat con i tifosi dell’Inter, il portiere nerazzurro ha infatti affermato, con profondo realismo: “All’inizio secondo me tutti abbiamo pensato che era una cosa meno grave di quello che è. Ora seguiamo quello che ci dicono di fare, con un po’ di preoccupazione”. Ecco che allora si rimane a casa: “E’ difficile restare concentrati, facciamo quello che si può. Serve responsabilità e io nella mia carriera ho sempre avuto degli ottimi esempi che mi hanno mostrato come comportarsi nei momenti difficili”.

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CORONAVIRUS, HANDANOVIC: “TENIAMO DURO”

Nella difficoltà di questi giorni però Samir Handanovic, capitano dell’Inter non si perde d’animo e ai compagni di squadra lancia un appello da casa sua, in Slovenia: “Ai miei compagni dico di tenere duro, di sfruttare questo momenti in famiglia, di godersi altre cose e quando sarà il momento torneremo insieme battagliare”. Un urlo dunque che carica anche i suoi numerosissimi followers, che però nella lunga video chat, lo incalzato su temi più “calcistici”, dalla sua permanenza all’Inter, fino all’ultimo infortunio rimediato. Proprio sull’ultimo acciacco lo sloveno ha presto rassicurato tutti: “Sono passati due mesi, ormai è una cosa dimenticata”. Non sono infine mancate poi parole di amore per l’Inter, club che lo ha accolto nel 2012 facendo subito suo portiere titolare e di cui ora è pure capitano: “Indossare la maglia del’Inter è un privilegio, così come essere il capitano di questa squadra. Anche col passare del tempo resta una cosa di cui essere orgogliosi”.

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