Hard Rock Hotel a Miami/ Florida, l’albergo è una enorme chitarra in vetro e acciaio

- Raffaele Graziano Flore

L’Hard Rock Hotel a Miami: in Florida è stato inaugurato negli ultimi tempi l’avveniristico albergo di fascia luxury che ha la forma di un’enorme chitarra in vetro e acciaio con luci al LED

Hard Rock Hotel a Miami
Hard Rock Hotel a Miami (Web, 2020)

Un omaggio a uno degli oggetti che più iconicamente rappresentano il mondo del rock’n’roll più che una semplice struttura ricettiva e che nello skyline di una delle più fantasmagoriche e controverse metropoli americana svetta quasi protendendosi verso il cielo: è questo, e molto altro, l’imponente edificio che negli scorsi mesi è stato ufficialmente aperto al pubblico con una cerimonia esclusiva e che oramai rappresenta una delle mete di culto non solo per tutti i turisti ma pure i semplici appassionati. Stiamo parlando infatti del Seminole Hard Rock Hotel di Miami che con la sua avveniristica e appariscente struttura a forma di chitarra può essere considerato uno dei luoghi destinati a diventare simbolo dell’area metropolitana più popolosa dello Stato della Florida: inaugurato lo scorso ottobre, quello che è conosciuto come il “Guitar Hotel” è un lussuoso resort di quasi 100 acri di superficie con tanto di casinò e imponente arena per i concerti dal vivo che sorge proprio nell’area riservata alla tribù degli nativi americani Seminole. Andiamo dunque a scoprire la storia dell’Hard Rock Hotel di Miami e quali sorprese riserva ai suoi (molto facoltosi, viste le tariffe…) ospiti.

L’HARD ROCK HOTEL A MIAMI

Una gigantesca chitarra in vetro e acciaio che domina il panorama della città in cui la cultura anglosassone e quella ispanica vanno a braccetto: è questo oggi l’Hard Rock Hotel di Miami anche se poco romanticamente la parola Seminole non fa riferimento alla popolazione che un tempo viveva in quest’area della Florida ma all’omonima società di scommesse e attiva pure nel ramo immobiliare che ha portato avanti questo progetto e realizzato quello che è uno dei grattacielo più costosi di sempre coi suoi 123 metri di altezza per un costo totale di oltre 1,5 miliardi di euro. La gestazione del “Guitar Hotel” è stata di circa dieci anni ma a vedere il risultato (merito dello studio Klai Juba Wald Architecture, società con sede a Las Vegas che ne ha curato il progetto) si può dire che è valsa la pena attendere. E il grattacielo in vetro e ferro dà il meglio di sé dopo il tramonto quando si illumina e si manifesta tutta la sua imponenza nello skyline metropolitano: infatti le corde della chitarra e il resto della struttura si illuminano grazie a delle luci al neon per la cui realizzazione ci si è avvalsi del lavoro di un importante studio DCL di light designing di Boston e dell’agenzia Float4 di Montreal che di fatto ha integrato sulla facciata oltre 16800 V-stick, ovvero LED e apparecchi video a strisce di nuova generazione. L’obbiettivo dichiarato era quello di dare vita a quella che nei prossimi anni dovrebbe diventare una delle principali attrazioni non solo della città ma dell’intera Florida.

UN AVVENIRISTICO GRATTACIELO DI VETRO E FERRO A FORMA DI CHITARRA

Il Seminole Hard Rock Hotel che a nord di Miami si sviluppa su 34 piani per un totale di 683 camere superlusso, ciascuna delle quali offre ai suoi ospiti una vista esclusiva su quella Hollywood che non è il più celebre sobborgo losangelino ma il bellissimo lungomare di Miami: nel resort, come accennato, oltre a casinò (con oltre 3000 slot machines e 178 sale da gioco) e ristoranti esclusivi, ci sono pure piscine all’aperto, strutture per gli sport acquatici, un lago artificiale nelle sue vicinanze, negozi, le immancabili spa e l’Hard Rock Live, un teatro multi-funzionale da 7000 posti che in passato ha ospitato grandi concerti. Infatti, come suggerisce il nome e l’avveniristica struttura dell’hotel, il resort di Miami è ovviamente anche un luogo considerato alla stregua di un tempio della musica rock e pop perché nel tempo ha intenzione di proporsi come luogo d’elezione non solo per le tappe dei tour dei più importanti artisti di fama mondiale ma pure per eventi a carattere culturale, senza dimenticare l’aspetto entertainment che (unito alla presenza di un’area casinò da fare invidia a Las Vegas) vede proporre agli ospiti ogni giorno uno spettacolo di luci e suoni con tanto di giochi d’acqua che è conosciuto come “The Oculus”. Infine, aspetto da non sottovalutare, l’hotel si trova soli quindici minuti dalle gettonatissime spiagge bianche di Fort Lauderdale e dal centro di Miami. Insomma, come detto all’inizio, tutto bene eccetto che il tariffario: ricordando che sono previste formule-pacchetto molto esclusive che sin dal nome scoraggiano le tasche della maggioranza degli avventori (“Stay like a legend” e “Stay like a band”), i costi per un pernottamento si aggirano nell’ordine di uno fino a anche qualche centinaio di dollari a seconda del periodo e della formula scelta…

© RIPRODUZIONE RISERVATA