GPS/ Al via Egnos, la nuova rete satellitare dell’Unione europea

- La Redazione

“Egnos – ha detto l’Ue in un comunicato – è il primo contributo europeo alla navigazione satellitare ed è il precursore di Galileo, il sistema di navigazione satellitare globale che l’Ue sta sviluppando”

Il sistema Egnos (European Geostationary Navigation Overlay Service) comincerà in questi giorni a trasmettere il suo segnale, modificando in meglio l’uso del Gps. Costituito di tre nuovi satelliti geostazionari collegati a una fitta rete di stazioni terrestri il sistema permetterà di raggiungere un margine di errore do soli 2 metri, a differenza degli attuali 10 metri. Non sostituirà l’attuale Gps, ma si aggiungerà ad esso, implementando di dati la rete esistente. Egnos è compatibile con la maggior parte dei navigatori in commercio e apre nuove possibilità oltre la “normale” navigazione: sono allo studio nuovi software per l’aeronautica e per Il monitoraggio industriale e civile, senza tralasciare servizi utili per i cittadini, come persone portatrici di handicap e ipovedenti.

“Egnos – ha detto l’Unione europea in un comunicato – è il primo contributo europeo alla navigazione satellitare ed è il precursore di Galileo, il sistema di navigazione satellitare globale che l’Ue sta sviluppando”. Una scelta strategica, quella europea, per emanciparsi dal monopolio satellitare statunitense, visto che gli Usa sono i proprietari dell’attuale rete.



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