GOOGLE EARTH/ Ricostruzione de L’Aquila in 3D con SketchUp Days

- La Redazione

Google Earth in prima linea per la ricostruzione (virtuale) de L’Aquila. Presto, forse già tra due mesi, i cittadini abruzzesi e quelli di tutto il mondo potranno tornare a percorrere, sullo schermo del loro pc, quelle strade e quei vicoli inghiottiti dal terremoto del 6 aprile ma ancora ben impressi nella memoria

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Google Earth in prima linea per la ricostruzione (virtuale) de L’Aquila. Presto, forse già tra due mesi, i cittadini abruzzesi e quelli di tutto il mondo potranno tornare a percorrere, sullo schermo del loro pc, quelle strade e quei vicoli inghiottiti dal terremoto del 6 aprile ma ancora ben impressi nella memoria. Grazie al progetto «Come facciamo: L’Aquila 3D», ideato dall’architetto inglese Barnaby Gunning e sostenuto da Google Earth, il capoluogo abruzzese torna infatti a rivivere in 3D attraverso la realizzazione di un modello del centro storico della città, così com’era prima del terremoto e che sarà poi integrato anche su Google Earth, il software di Google per esplorare il globo terrestre.

Il colosso di Mountain View, infatti, ha messo a servizio dell’Aquila ben 5 esperti che hanno il compio di coordinare il progetto e fornire gli strumenti per realizzarlo. L’iniziativa di Google Earth è strutturata in tre fasi. La prima, partita ieri e denominata «SketchUp Days», prevede due giornate di corsi sull’utilizzo del software di modellazione 3D SketchUp e tenuti da un esperto italiano di Google Earth proveniente da Mountain View, sede del motore di ricerca. La seconda fase è detta «Click Days», una serie di sette week-end dedicati alla raccolta di materiale fotografico fondamentale per la modellazione in 3D. E saranno proprio i cittadini de L’Aquila, che muniti di caschetto e permesso per accedere alla zona rossa della città, entreranno nel centro storico armati di macchina fotografica per realizzare foto delle vie, dei negozi e dei palazzi del capoluogo per inviarli poi a Google Earth.

 

L’ultima fase è la «modellazione» del materiale fotografico raccolto, che grazie alle competenze di programmazione SketchUp acquisite dai partecipanti ai seminari e dal contributo della community di esperti nell’uso del software in tutto il mondo, vedrà la realizzazione, edificio per edificio, di un modello 3D del centro storico. L’Aquila virtuale in 3D su Google Earth servirà a dare visibilità internazionale all’iniziativa e a predisporre piani di masterplanning per la riapertura della città. Tra gli obiettivi principali della ricostruzione virtuale su Google Earth: fornire un ulteriore strumento a sostegno degli interventi di recupero di una città, creare ulteriori occasioni di sponsorizzazioni e portare avanti la ricostruzione sia dal punto di vista progettuale sia economico.

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