FACEBOOK/ Anonymous minaccia un attacco per il 28 gennaio

- La Redazione

Il gruppo di hacker conosciuto come Anonymous ha annunciato lunedì che ha intenzione di colpire nuovamente Facebook. La data scelta è il 28 gennaio prossimo

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Foto Infophoto

Il gruppo di hacker conosciuto come Anonymous ha annunciato lunedì che ha intenzione di colpire nuovamente Facebook. Attraverso un video pubblicato su Youtube, una voce distorta per renderla irriconoscibile ha rivelato i suoi piani per lanciare un attacco al social network per il prossimo 28 gennaio. Come dichiarato nel filmato, “è iniziata una guerra online tra Anonymous, la gente e il governo degli Stati Uniti”.

Come scrive il sito web della CBS, stavolta l’invito alla mobilitazione proviene dall’account di YouTube AnonymousVoice 777. In teoria l’iniziativa di protesta, chiamata in codice “#OpGlobalBlackout”, avrebbe dovuto già svolgersi nei giorni scorsi. Inizialmente Anonymous aveva dato al Congresso 72 ore di tempo dal 19 gennaio per ripristinare l’operatività del sito di condivisione on-line Megaupload. Da allora però non è avvenuto nulla. Magaupload è stato messo fuori uso dopo che il suo fondatore Kim Dotcom e altre tre persone erano state arrestate in Nuova Zelanda per pirateria on-line e riciclaggio di denaro. Nel video, Anonymous ha minacciato di bloccare per ritorsione Facebook, YouTube e Twitter. In modo indiretto gli hacker minacciano anche i cittadini medi, pur affermando che non è questo il loro obiettivo.

Come rivendicato da Anonymous in un video precedente, “abbiamo accesso a bancomat e carte di credito di milioni di cittadini. Ma la gente comune non deve temere, i loro conti correnti non saranno compromessi”. Non si tratta però della prima volta che Anonymous colpisce i cittadini comuni per vendicarsi dell’applicazione delle leggi. La scorsa estate il gruppo di hacker aveva protestato contro i funzionari del Bay Area Rapid Transit pubblicando informazioni riservate sugli utenti che non erano dipendenti della società di trasporti. Rendendo noto a tutto il web indirizzi e-mail e di casa e numeri di telefono. E non si tratta nemmeno della prima volta che Anonymous minaccia di bloccare il social network di Mark Zuckerberg. Lo scorso 5 novembre il gruppo aveva indetto un “Kill Facebook on Guy Fawkes Day”, ma nella data stabilita non era avvenuto assolutamente nulla.

Martedì però un account di Twitter che sarebbe a sua volta collegato ad Anonymous, @AnonOps, ha smentito che il video sia stato pubblicato dal gruppo di hacker: “Ancora una volta dobbiamo affermare che non attaccheremo Facebook! Ancora una volta tutti i mass media mentono!”. L’episodio si è verificato solo alcuni giorni dopo la serie di attacchi lanciati da Anonymous contro i siti web del dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti, della tv CBS News e di Motion Picture Association of America come vendetta per la chiusura di Megaupload.

 

(Pietro Vernizzi)

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