La storia dei nani da giardino/ Google li omaggia col Doodle: in Germania sorge il Fronte per l’Olocausto

La storia dei nani da giardino, Google omaggia con il Doodle di giornata i protagonisti delle fiabe. Presenti online sul noto motore di ricerca dei divertenti giochi in flash.

10.06.2018 - Matteo Fantozzi
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Sono diverse le storie legate ai nani di giardino che sono stati protagonisti del Doodle di oggi su Google. In Germania in passato era stato lanciato quello che era stato chiamato il Fronte per L’Olocausto dei nani. Si tratta di un movimento molto simile a quello visto in Francia con il Fronte di Liberazione dei Nani da Giardino ma molto più cruento. Infatti questo era volto all’eliminazione definitiva dei nani rispetto alla liberazione messa in atto dai transalpini. Addirittura si arrivò alla decapitazione e all’esposizione in pubblico dei vari nani rapiti. Ci troviamo di fronte quindi a un movimento molto particolare che regala delle sorprese difficili da concepire e molto complesse da verificare ma che se facciamo attenzione troveremo anche nelle varie pagine di cronaca di diversi paesi. Ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di curiosità legate al mondo dei nani che oggi grazie a Google si sono presi per una volta tutte le prime pagine. (agg. di Matteo Fantozzi)

IN FRANCIA IL FRONTE DI LIBERAZIONE PER I NANI

I nani da giardino sono sicuramente personaggi molto curiosi a cui Google ha deciso di dedicare il suo Doodle di oggi. Sono molte le curiosità che si possono raccontare su questi, tra cui per esempio il Fronte di Liberazione Nani da Giardino che è nato nella metà degli anni novanta in Francia. Questo è un movimento goliardico che è nato con lo scopo di andare a liberare i nani per riportarli nel loro ”habitat naturale” e cioè i boschi. Scherzosamente questo movimento sottolinea come le statuine dei nani siano persone indifese che cadono nella tela di personaggi malefici in grado di imprigionarli nei loro giardini. Questi soffrirebbero molto a rimanere nei giardini e sarebbero per questo alla ricerca di qualcuno che li aiuti a tornare liberi definitivamente. Ovviamente questo goliardico movimento ha visto un grande seguito con anche numerosi eventi che sono stati organizzati in merito alla situazione in questione. Tutto questo per far capire che ci troviamo di fronte sicuramente a un evento molto particolare e dietro al quale ci sono infiniti mondi e sfaccettature. (agg. di Matteo Fantozzi)

TANTI GIOCHI IN LORO ONORE

Continua a stupire tutti Google con i suoi Doodle, che caratterizzano di giorno in giorno la sua homepage. Oggi, domenica 10 giugno 2018, l’apertura è dedicata ai famosi nani da giardino che governano le fiabe e sono ancora tutt’oggi presenti in molte case degli italiani. Nell’antichità infatti venivano considerati in grado di proteggere i giardini, mentre oggi vengono utilizzati più per la loro bellezza a scopo decorativo. I bambini impazziscono per loro e grazie a Google avranno la possibilità di sperimentare direttamente online dei simpatici giochini in versione flash, molto essenziali ma allo stesso tempo divertenti. Google decide quindi di mettere al servizio dei suoi utenti un altro servizio oltre agli sterminati campi di ricerca che ogni giorno milioni di persone in Italia utilizzano per andare a trovare ciò di cui hanno bisogno.

UN PASSO INDIETRO NELLE ORIGINI

Ma chi sono i nani da giardino presenti in tante fiabe e storie non solo per bambini? La loro avventura inizia nel XIX secolo in Germania, precisamente nella Turingia. Qui venivano scolpiti a mano da degli artigiani davvero molto abili. Successivamente solo vennero usati degli stampi per realizzarli in maniera più precisa possibile. Proprio questo si legge nel Doodle di Google di oggi a loro dedicato, che prima di portarci a simpatici giochini in flash fa un breve excusus storico. Gli stampi menzionati prima venivano riempiti di argilla della qualità migliore possibile e grazie al calore di una fornace questa veniva indurita. I modelli poi venivano dipinti rigorosamente a mano con grandissima precisione. Ma a cosa servivano? All’epoca venivano considerati in grado di poter proteggere tutti i giardini del mondo. Dopo questa breve introduzione storica si parte su Google alla scoperta di giochi davvero molto simpatici.

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