WHATSAPP CONTRO FAKE NEWS/ Ultime notizie: ecco cosa cambierà nel breve

WhatsApp contro fake news: limite a inoltro messaggi e potrebbe sparire condivisione rapida. Ultime notizie: svolta dopo casi di violenza in India per diffusione di bufale in chat

20.07.2018 - Silvana Palazzo
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WhatsApp, dal 2019 non funzionerà su alcuni smartphone (Pixabay)

WhatsApp torna a interrogarsi sulle fake news, lanciando una campagna per combatterle. Tutto è nato con quanto accaduto in India dove alcuni uomini sono stati accusati ingiustamente di essere rapitori di bambini. Questo avrebbe portato a venti persone uccise secondo quanto riportato dai media locali. All’inizio del mese scorso ad Assam hanno perso la vita Abijeet Nath e Nilotpal Das, situazione che ovviamente ha scatenato anche i media che non hanno di certo accettato l’ennesimo bagno di sangue innocente. Cosa cambierà ora? Sono diversi i paesi dove sono stati imposti dei limiti importanti, che servono a tutelare gli utenti per evitare che quando accaduto si possa ripetere anche in tanti altri paesi ora a rischio anche per quelle che sono le varie ideologie in vigore. Di certo si è capiti da questa situazione di trovarci di fronte a uno strumento davvero molto pericoloso. (agg. di Matteo Fantozzi)

AFFRONTATO IL PROBLEMA

Dopo Facebook, anche WhatsApp affronta il problema delle fake news. La nota app di messaggistica acquisita dal social network di Mark Zuckerberg nel 2014 ha deciso di ricorrere a nuove misure per limitare la diffusione di notizie e contenuti falsi, quindi bufale, tra le chat e i gruppi. Nel corso delle prossime settimane la funzione di inoltro dei messaggi verrà fortemente limitata, quindi non si potrà più inviare un messaggio a decine di altri utenti con un solo invio. Un intervento risultato necessario dopo una serie di gravi incidenti che sono avvenuti in India. Qui fake news diffuse tramite l’app di messaggistica hanno spinto nei mesi scorsi al linciaggio di almeno 18 persone. Uno degli ultimi casi, fa sapere La Stampa, risale a fine giugno ed è avvenuto nello stato del Tripura. Sukanta Chakraborty, questo il nome della vittima, era stato assoldato dalle autorità per visitare i villaggi e smentire le bufale sulla presenza di gruppi di rapitori di bambini. 

WHATSAPP CONTRO FAKE NEWS: SVOLTA DOPO VIOLENZE IN INDIA

La misura di WhatsApp in relazione a quanto accaduto in India non deve sorprendere, perché qui ci sono 200 milioni di utenti registrati al servizio. Quindi l’India è il mercato più importante per l’app di messaggistica. Limitare l’inoltro dei messaggi permetterà di inviare un messaggio ad un massimo di cinque contatti. Nelle settimane scorse WhatsApp aveva cominciato a segnalare i messaggi inoltrati con una etichetta speciale per rendere palese che il mittente non è l’autore del contenuto condiviso. L’azienda ha promesso anche la cancellazione del tasto per la condivisione rapida che compare vicino ai messaggi, almeno nella versione disponibile in India. Sono misure utili che però potrebbero non essere sufficienti per fermare i linciaggi. L’iniziativa per scoraggiare l’inoltro dei messaggi riguarderà tutto il mondo. Il limite sarà però più alto in altri paesi. «Crediamo che questi cambiamenti, che continueremo a valutare, contribuiranno a mantenere WhatsApp così com’è stata progettata: un’applicazione di messaggistica privata», si legge nel comunicato ufficiale diffuso da WhatsApp.

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