APP FITNESS SVELA LUOGHI MILITARI / Il caso Polar, Flow ed Explora: i luoghi nascosti di Google Maps

- Matteo Fantozzi

App fitness svela luoghi militari: Polar, Flow ed Explora sono al centro di un vero e proprio caso come accadde con Strava. Tracciamento e dati sensibili condiviso con utenti in chiaro.

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App fitness svela luoghi militari

Le App di fitness come Strava e Polar hanno portato allo scoperto siti militari, contravvenendo a quelle che sono di solito le direttive dei siti che “mappano” i quattro angoli del globo, per riuscire a far orientare gli utenti ovunque essi si trovino. Lo stesso era accaduto a Google Maps, che aveva progressivamente oscurato i luoghi che non potevano apparire nella mappatura della Grande G, capace praticamente di coprire tutto il mondo. Ci sono località negli Stati Uniti coperte dal segreto militare, che nasconderebbero testate nucleari, ma anche località come l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale di Taiwan, e anche gran parte di Israele viene nascosto o visualizzato in bassa risoluzione dai satelliti. Ma non alle app per i runners, che hanno creato grande scalpore visualizzando location a dir poco segretissime. (agg. di Fabio Belli)

DATI SENSIBILI IN CHIARO

La maggior parte delle persone che utilizzavano l’applicazione Flow utilizzava il suo nome reale e questo rende il caso ancora più pesante. Anche perché l’app permette agli utenti di vedere le attività degli altri e anche la geolocalizzazione grazie alle mappe di Explore. La società Polar si è difesa sottolineando che non c’è stata nessuna fuga di dati, però poi ha sospeso, almeno per il momento, proprio la funzione Explore. Ha deciso così di mettere al lavoro i proprio sviluppatori per cercare di sviluppare nuovi strumenti in grado di mettere la privacy come primo obiettivo tangibile. Una soluzione a cui sicuramente si ricorre per cercare di alzare le misure di sicurezza degli utenti che la vanno ad utilizzare. Sarà dunque importante cercare di capire come questi correttivi andranno ad influenzare le nostre condivisioni e se ci si potrà fidare in maniera effettiva dell’applicazione e di tutte le sue funzioni.

DATI E LUOGHI SENSIBILI IN CHIARO

Dopo il caso Strava ne esplode un altro legato ai dati e luoghi sensibili finiti in chiaro. Stavolta al centro del caso, come rivela Ansa, ci sarebbero i dispositivi connessi Polar, l’applicazione Flow e le mappe Explora che rivelerebbero luoghi militari in chiaro. La testa olandese De Correspondent e il sito investigativo Bellingcat rivelano come l’app rivelerebbe ”le vite e le abitazioni di persone che si allenano in località segrete come membri dell’intelligence, basi militari, aeroporti, siti di stoccaggio nucleare e ambasciate in tutto il mondo”. Si parla di ben seimila persone coinvolte e di quasi settanta nazionalità. Una situazione davvero molto complicata da spiegare, ma che nella pratica ci porta a capire come la sicurezza di alcuni paesi possa essere minata in maniera davvero molto pericolosa.



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