Antartide, iceberg grande 2 volte New York sta per staccarsi/ Allarme degli esperti

Un iceberg grande 2 volte New York rischia di staccarsi dall’Antartide: l’allarme degli scienziati

L'iceberg in distacco dalla Nasa
L'iceberg in distacco (Twitter)

Secondo quanto affermato dalla Nasa, un iceberg di dimensioni gigantesche si starebbe per staccare dall’Antartide. L’enorme masso di ghiaccio avrebbe una superficie pari a due volte quella della metropoli di New York, e si starebbe per riversare nell’oceano Atlantico. In base a quanto sostengono gli scienziati, come sottolineato dal quotidiano Repubblica, è impossibile sapere quando tale avvenimento accadrà, nonché conoscere in anticipo quali impatti concreti avrà sui luoghi circostanti l’impatto, ma gli stessi dicono di temere per “le infrastrutture scientifiche e la presenza umana” presenti nella Brunt Ice Shelf, una zona dell’Antartide dove dal 1955 è installata la British Antarctic Survey, stazione di ricerca che ha ottenuto importanti risultati e scoperte come quella relativa al buco dell’ozono. La Nasa ha mostrato alcuni scatti satellitari nelle ultime ore, evidenziando come le crepe nei ghiacci stiano aumentando a vista d’occhio. Il focus è rivolto in particolare alla The Halloween Crak, osservata per la prima volta nel 2016 e che avanza verso est, nonché ad un’altra crepa che si sta spostando verso nord ad una velocità di 4 chilometri ogni anno.

ANTARTIDE, ICEBERG GRANDE 2 VOLTE NEW YORK STA PER STACCARSI

Quest’ultima crepa, su cui si sta in particolare focalizzando l’attenzione degli scienziati, è rimasta ferma per 35 anni, per poi iniziare a muoversi lentamente, mettendo così a serio rischio il proseguo dell’attività della stazione scientifica dove al momento lavorano e vivono 30 fra scienziati, tecnici e operatori. Non è la prima volta che la British Antarctic Survey viene spostata per via del distaccamento delle crepe, ma secondo gli esperti che stanno tenendo sotto controllo il fenomeno, questa spaccatura potrebbe rendere definitivamente instabile la piattaforma dell’Antartide, portandola alla rottura totale. Il glaciologo Chris Shuman ha chiosato così su Twitter: «La probabile futura perdita del ghiaccio dall’altra parte di Halloween Crack suggerisce che è davvero possibile una maggiore instabilità con rischi associati alla stazione Halley Via».



© RIPRODUZIONE RISERVATA