Holyfield apre al rematch con Tyson/ “Se vuole combatteremo, ma deve chiedermelo lui”

- Michela Colombo

Evander Holyfield apre all’ipotesi di un terzo match con Mike Tyson, ma per il campione deve essere lo sfidante a chiederlo ufficialmente.

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Evander Holyfield (Twitter)

Tiene banco per il mondo della boxe in questi giorni la ventilata ipotesi di un terzo incontro tra Mike Tyson e Evander Holyfield, a 23 anni dal famoso scontro sul ring dove Iron Mike mordette ripetutamente l’orecchio al campione del mondo, quasi staccandoglielo. Da giorni infatti entrambi i pugili, più che cinquant’anni sono saliti sul ring mostrando una condizione invidiabile: ed entrambi hanno aperto alla possibilità di un terzo re match ma solo per finalità benefiche. Ma di fatto ancora nulla pare essersi mosso nel concreto, anche perchè, per Holyfield, pare necessario che la prima mossa la faccia lo sfidante, che pure ha perso per squalifica l’ultimo incontro disputato. A dircelo è lo stesso ex campione dei pesi massimi Holyfield, che ai microfoni della BBC ha raccontato: “Se Tyson vuole il match si può fare. Ma se lo chiedessi io, che l’ho già battuto due volte, sarebbe un po’ come fare il bullo”.

HOLYFIELD APRE AL TERMO MATCH, MA DEVE CHIEDERLO TYSON

Dunque pare che sarà compito di Iron Mike chiedere direttamente a Evander Holyfield uno nuovo scontro, benché a quanto pare sia certo che questo sarà solo per beneficenza. Non è intenzione, da imbattuto, di Evader chiedere un rematch. Come pure attribuirsi un atteggiamento di tracotanza nei confronti dell’avversario, come ha riferito lo stesso Holyfield, sempre alla BBC: “ E non voglio nemmeno che si dica che voglio combattere contro Mike perché so di poterlo battere”. Dopo tutto Holyfield, oltre al discorso dell’orecchio mozzato, ha dalla sua due vittorie su Iron Mike: oltre che un grandissimo stato di forma, come abbiamo potuto ammirare sui social, il cui segreto è stato poi svelato dallo stesso boxeur nella stessa intervista: “Quando mi vedranno boxare verso i 58 anni, diranno ‘wow, come fai?’ Abbi cura di te, ascolta tua mamma, ascolta tuo padre. Il motivo per cui sono arrivato così in alto è a causa di queste cose che i genitori mi hanno detto. Avevo dei buoni genitori e un buon allenatore”

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