Huawei e Alibaba investono nei maiali/ Dall’IA al tracciamento: i suini un business

- Davide Giancristofaro Alberti

Sembrerà una sorpresa ma Huawei e Alibaba, due colossi cinesi, hanno deciso di investire negli allevamenti dei maiali: ecco perchè

maiali 2018 pixabay 640x300
Maiali

I colossi cinesi Huawei (tecnologia) e Alibaba (e-commerce), hanno deciso di investire una cospicua parte dei propri introiti negli allevamenti di maiali. Sembrerà curioso ma è proprio così, come riportato dai colleghi del Corriere.it, che sottolineano come in Cina gli allevamenti di suini raggiungano dimensioni pazzesche, tenendo conto che la metà dei maiali esistenti al mondo vive proprio nelle fattorie cinesi. Huawei ha ben pensato di investire nelle moderne tecnologie di intelligenza artificiale applicate agli allevamenti di questi simpatici mammiferi rosa, tecnologie che servono ad esempio per il riconoscimento facciale, ma anche per monitorarne il peso, la dieta, le malattie e l’esercizio fisico.

Un business molto redditizio per Huawei alla luce anche del recente ban impostogli dagli Stati Uniti che ha ridotto in maniera notevole le vendite dei prodotti dello stesso colosso: -42% di smartphone nell’ultimo trimestre del 2020 (che potrebbe salire al 60% quest’anno secondo gli analisti), con l’aggiunta dell’esclusione dello sviluppo del 5G in una serie di nazioni per via dei timori sulla sicurezza nazionale.

HUAWEI E ALIBABA INVESTONO NEI MAIALI: TUTTI I PROGETTI SVILUPPATI

Situazione simile per Alibaba, altro colosso del mondo elettronico/digitale, che ha appunto deciso di investire sui maiali. Quello che viene considerato all’unanimità la risposta orientale ad Amazon, ha proposto agli allevatori cinesi dei software per tracciare i maiali: “Alibaba sta sviluppando e adattando i sistemi di intelligenza artificiale – scrivono i colleghi di Corriere.it – ideati per gestire la mole gigantesca dei magazzini e delle consegne, per l’applicazione in ogni campo produttivo umano, fino al settore degli allevamenti di suini”. Insomma, una sorta di modello Amazon applicato appunto ai giganteschi allevamenti di suini che proprio per via delle loro dimensioni necessitano di un’organizzazione minuziosa. Alibaba ha così firmato un contratto con il gruppo Tequ che prevede l’introduzione di un software che seguirà i maiali nelle varie fasi di crescita, in grado anche di registrare e analizzare i versi emersi per capire se siano malati o se invece siano in salute.

© RIPRODUZIONE RISERVATA