I pannolini eco di Jessica Alba valgono 2 miliardi/ Honest Company boom: +36% Nasdaq

- Alessandro Nidi

Jessica Alba, esordio da record al Nasdaq: la sua “Honest Company” fa segnare un +36% al debutto, seguito da un buon +7% l’indomani

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Jessica Alba (foto: Instagram)

Jessica Alba è un’attrice dalle indubbie qualità artistiche e molto apprezzata dal pubblico, ma in queste ore si sta rivelando anche un’imprenditrice di enorme successo, come testimonia il suo boom al Nasdaq. Per comprendere a fondo la portata di quanto vi stiamo raccontando, basta consultare il rialzo fatto registrare dalla società della donna, la “Honest Company“, con un invidiabile +36% nella prima giornata di quotazione. Il giorno successivo, altro balzo in avanti del 7% e, così, la sua azienda, fondata con i soci Brian Lee, Sean Kane e Christopher Gavigan, ha raggiunto un valore pari quasi a 2,1 miliardi di dollari.

Ma cosa vende la “Honest Company”? La risposta è tanto semplice, quanto affatto scontata: pannolini e salviette ecologici per bambini, realizzate senza prodotti chimici e non riciclabili. “Ho tre figli e posso dire che Honest è il mio quarto figlio – ha commentato l’attrice su Bloomberg –. Bisognerebbe avere prodotti di cui ci si può fidare e noi su tutta la linea ci concentriamo su cose che sono molto importanti non solo per i Millennials, ma anche per le giovani generazioni che stanno orientando i comportamenti dei consumatori verso una vita più consapevole“.

JESSICA ALBA, CHE SUCCESSO AL NASDAQ

Jessica Alba, 40 anni, attualmente detiene il 6% della “Honest Company”, quantificabile all’incirca in 130 milioni di dollari. Ma come ha scelto l’attrice di investire in questo settore, decisamente distante dal mondo del cinema e dei set dei lungometraggi? La spiegazione giunge attraverso le colonne de “Il Corriere della Sera”, che afferma che l’intuizione alla donna sarebbe venuta nel 2008, in seguito alla reazione allergica da parte della sua prima figlia a un detersivo che aveva utilizzato per lavare i suoi vestitini. Eppure, nei suoi primi dieci anni di vita, l’azienda è sì cresciuta, ma non è mai letteralmente esplosa sul mercato come sta accadendo in queste ore, complice sì l’ingresso nel Nasdaq, ma anche e soprattutto l’apertura al settore dei cosmetici e dei prodotti per la pulizia e l’igienizzazione degli ambienti, fondamentale come non mai in questa delicata fase di pandemia.



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