Il 5G fa male all’uomo? No/ La Fcc smentisce gli allarmi dell’ultimo periodo

- Matteo Fantozzi

Il 5G fa davvero male all’uomo? La FCC smentisce questa leggenda metropolitana e attua nuove regolamentazioni in base ai limiti sulle onde emanate.

Uno smartphone Apple
Il 5G fa male all'uomo? No (LaPresse, 2019)

Il 5G fa davvero male all’uomo? Nelle ultime settimane si è parlato molto di questa nuova tecnologia e di come potesse essere distruttiva nei confronti della salute umana. Continuano però, come capita sempre in questo caso, le voci contrastanti e per questo ha deciso di scendere in campo la FCC (Federal Communications Commission). L’agenzia governativa americana si occupa ti telecomunicazioni e ha voluto riferire come il 5G sia sicuro al pari del 3G e del 4G. Addirittura ZDNet ha specificato come l’allarme sia diventato talmente tanto attuale da far disporre alle autorità municipali americane il blocco delle celle radio 5G. Una situazione però che si era già verificata nel passato quando il passaggio a reti precedenti era osteggiato con delle iniziative volte a specificare che le onde radio emesse fossero nocive per la salute.

Il 5G fa male all’uomo? No: Ajit Pai ci mette la faccia

In merito alla difesa del 5G, che per alcuni farebbe male alla salute umana, ci ha messo la faccia direttamente Ajit Pai, presidente della FCC. Questi ha proposto agli Stati Uniti il mantenimento degli attuali limiti di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Questo è avvenuto in seguito a uno studio durato sei anni e che ha portato all’individuazione di potenziali ripercussioni sulla salute. A margine di questo è arrivato un confronto con la FDA (Food and Drug Administration) arrivando a stabilire quali sono i limiti di sicurezza per le onde.



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