Il Commissario Montalbano/ Anticipazioni 6 aprile: il diario di Colussi (Replica)

- Morgan K. Barraco

Il Commissario Montalbano, anticipazioni 6 aprile 2020, in replica su Rai 1. Il ritrovamento del diario di Colussi porta indietro alla Seconda Guerra Mondiale.

Commissario Montalbano (Facebook)
Luca Zingaretti
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IL COMMISSARIO MONTALBANO, ANTICIPAZIONI PUNTATA 6 APRILE

Protagonista assoluto della puntata de Il Commissario Montalbano di stasera è il diario di Carlo Colussi, ritrovato dopo la demolizione di un silos e scritto da questi quando era un ragazzo nell’estate del 1943 in piena Seconda Guerra Mondiale. Questi aveva 15 anni ed era intriso dell’ideologia fascista. All’interno di queste pagine poi questi confessava una strage fatta l’8 settembre dello stesso anno. Montalbano avrà la possibilità di andare a scoprire alcune storie legate al passato e lo farà con il suo solito spirito analitico e con la voglia di approfondire discorsi sulla sua terra. Questo porterà all’arrivo di diversi personaggi particolari da John Zuck ad Angelino Todaro che raccontano cosa accadde in quel periodo. Riusciranno a far luce sull’ennesimo mistero di fronte al quale si troverà il personaggio interpretato con sapienza da Luca Zingaretti? Lo sapremo stasera nella replica di una puntata davvero molto amata. (agg. di Matteo Fantozzi)

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CHI È JOHN ZUCK?

Tra i protagonisti della puntata di stasera de Il Commissario Montalbano ci sarà John Zuck, ma chi è? Si tratta di un simpatico 90enne molto fresco che è originario di Vigata e che fu imprigionato durante la guerra dagli americani. Rimase negli Stati Uniti anche per la morte in un incidente stradale dei suoi genitori. La scoperta che farà arrivato in Sicilia è che per sbaglio il suo nome è stato inserito tra quelli dei caduti in guerra. Proverà così a convincere proprio il “nostro” commissario di cancellare quella notizia falsa per tornare a vivere nella sua amata Italia. Sicuramente sarà un viaggio nel passato con tanti momenti raccontati dal signore, pronto a far trasparire la luce di un’Italia che ormai non c’è più e che crea grandissima nostalgia negli occhi dello stesso John Zuck. La puntata di oggi ci aspetta con tre storie che arriveranno dal passato per complicare la vita al Commissario più famoso della televisione italiana. (agg. di Matteo Fantozzi)

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IL COMMISSARIO MONTALBANO, LA FICTION

Il Commissario Montalbano andrà in onda con l’episodio Un diario del ’43 nella prima serata di Rai 1 di oggi, lunedì 6 aprile 2020. La puntata con protagonista Luca Zingaretti è stata trasmessa per la prima volta nel febbraio dell’anno scorso come secondo e ultimo appuntamento della stagione. Il cast sarà composto come sempre da Cesare Bocci, nei panni di Mimì Augello, e Peppino Mazzotta, alias Fazio. I tre volti noti della fiction saranno aiutati anche da Angelo Russo, che ritornerà con il suo impacciato Catarella. In ruolo minore troveremo invece Dominic Chianese: interpreterà Zuck, un novantenne del posto che riuscirà ad entrare nelle simpatie di Salvo e che farà diverse incursioni nel nuovo caso. Ovviamente si tratta di un omicidio, che spingerà il Commissario ad accendere le luci su tre diverse storie, in apparenza diverse fra loro eppure più che collegate. Nel cast figurano inoltre anche Sonia Bergamasco (Livia), Giovanni Guardiano (Jacomuzzi), Marco Basile (Matteo Todaro), Giulio Brogi (Carlo Colussi) e Fabrizio Romano (Padre Carmelo). Non sarà presente invece Marcello Peracchi nel suo storico ruolo del dottor Pasquano: l’attore è scomparso prima della realizzazione dell’episodio e la stessa sorte seguirà anche il suo personaggio, la cui morte verrà rivelata proprio nell’appuntamento di oggi.

IL COMMISSARIO MONTALBANO – UN DIARIO DEL ’43, LA TRAMA

La trama de Il Commissario Montalbano – Un diario del ’43 vede Salvo fare la conoscenza di Zuck, un anziano originario di Vigata emigrato in America tanti anni prima. Al suo ritorno nella cittadina, l’uomo ha scoperto che il suo nome è stato annoverato fra i caduti, ma la loro conversazione viene interrotta da una scoperta fatta in uno dei silos: un vecchio diario scritto ai tempi della guerra. Fra le pagine, Salvo viene subito attirato da un episodio raccontato dal misterioso scrittore, che sembra parlare di una strage oppure un delitto. Il Commissario però dovrà occuparsi prima di un altro caso: un anziano è stato ucciso nella sua villa, con quattro colpi di pistola. Il vecchio Todaro a quanto pare aveva dei problemi da tempo con il figlio Matteo, a causa della sua incapacità di gestire l’azienda di famiglia e sarà questa la pista che Salvo seguirà nell’immediato. Matteo però gli riferirà che il padre era cambiato in seguito alla morte del fratello Luigi. Mentre Salvo inizia a credere ad un collegamento fra il diario e il delitto, verrà informato della morte del dottor Pasquano, che lascerà la Caserma nel pieno sconforto. In seguito, Salvo sorprenderà Matteo a disfarsi di alcuni pizzini che era solito scambiarsi con il padre, grazie all’intermediaria Zina, la domestica della vittima. Sarà invece Zuck a rivelare al Commissario che il diario parla di una strage avvenuta nel ’43, quando un camion di soldati italiani e americani è stato fatto saltare in aria con una bomba.

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