Il Disney robot è inquietante/ Video, sguardo umano e realistico, ma mette i brividi

- Davide Giancristofaro Alberti

L’ultimo robot sviluppato dalla Disney fa paura: sguardo inquietante e movimenti umani, da molti è già stato ribattezzato lo zombie cibernetico

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Il Disney Robot

La Disney, attraverso la sua divisione “Disney Research” è al lavoro sulla costruzione di un robot dalle espressioni simili a quelle dell’uomo. Peccato però, che lo stesso abbia un aspetto decisamente inquietante. Il robot della Disney appare come uno scheletro bianco ma con all’interno degli occhi umani; inoltre, grazie all’intelligenza artificiale, è in grado di muovere la testa e gli occhi in una maniera molto più realistica rispetto agli automi che siamo stati abituati a vedere fino ad oggi. A conferire un aspetto quasi da film horror, anche la presenza dei denti, con il cyborg della Disney che è già stato ribattezzato da alcuni uno “zombie cibernetico”. Al di là dell’aspetto estetico, comunque, l’invenzione è di pregevole fattura. Il robot, infatti, sa voltarsi attorno, guardare le persone negli occhi grazie ad un sensore di immagini che si trova nel torace, e sa soprattutto cambiare lo sguardo a seconda degli input.

ROBOT DISNEY INQUIETANTE: “LO SGUARDO E’ UN SEGNALE SOCIALE CHIAVE…”

Inoltre, il robot della Disney è anche in grado di sbattere le palpebre, e studiare il viso di chi ha di fronte, avvicinandosi più ad un umano che ad una macchina ad altissima tecnologia, così come potete notare nel video postato più in basso. “È stato dimostrato che lo sguardo è un segnale sociale chiave – ha affermato il team di ricerca che sta lavorando sul robot – che plasma le percezioni dei partner di interazione. Le persone che stabiliscono un maggiore contatto visivo con noi sono percepite come simili a noi, oltre che più intelligenti, coscienziose, sincere e degne di fiducia. Inoltre, lo sguardo sembra trasmettere anche stati sociali ed emotivi complessi. Data l’importanza dello sguardo nelle interazioni sociali, nonché la sua capacità di comunicare stati e dare forma alle percezioni, è evidente che lo sguardo può funzionare come uno strumento significativo per un personaggio robotico interattivo. Pertanto, lo scopo di questo lavoro è sviluppare un sistema per emulare lo sguardo reciproco simile a quello umano”. La Disney, con tale robot, punta ad avvicinare sempre di più gli animatronic presenti nei suoi parchi a tema, all’uomo, anche se a nostro avviso, un cambio di look sarebbe doveroso, tenendo conto che l’incontro con un bambino potrebbe essere alquanto traumatico per i più piccoli.



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