IL GIORNO DELLO SCIACALLO, RETE 4/ Il film è tratto dal romanzo omonimo di Le Carrè

- Matteo Fantozzi

Il giorno dello sciacallo in onda su Rete 4 oggi, 30 ottobre, dalle 15.30. Nel cast Edward Fox, Terence Alexander, Derek Jacobi. Curiosità sul film

Il film Il giorno dello sciacallo è tratto dal romanzo omonimo di Le Carrè, ma nella sceneggiatura sono stati apportati alcuni cambiamenti come ad esempio il cambio di alcuni nomi dei protagonisti. Nel 1997 è uscito un remake del film, diretto da Michael Caton-Jones, intitolato The Jackal, con protagonisti principali Bruce Willis e Richard Gere, ambientando la vicenda non in Francia ma negli Stati Uniti.

Edward Fox nel cast

Il giorno dello sciacallo va in onda su Rete 4 oggi, 30 ottobre, a partire dalle 15.30. Si tratta di un film del 1973, diretto da Fred Zinnermann, di genere thriller – spionaggio ed è tratto da un romanzo scritto da Frederick Forsyth, con sceneggiatura di Kenneth Ross e musiche di Georges Delerue. Gli interpreti principali del film sono Edward Fox nel ruolo dello Sciacallo, Terence Alexander che interpreta Lloyd, Derek Jacobi nel ruolo di Caron, Michel Auclair in quello del colonnello Rolland, Timothy West che impersona Berthier, Michael Lonsdale nel ruolo di Claude Lebel, Maurice Denham in quello del generale Colbert, Eric Porter nel ruolo del colonnello Rodin, Alan Badel che interpreta il Ministro degli Affari Interni francese e Adrien Cayla-Legrand che interpreta la figura del Presidente francese Charles De Gaulle. Altri attori impegnati nel film sono Jean Sorel che interpreta Jean Sebastien-Thiry, il capo commando dell’OAS, Tony Britton nel ruolo dell’ispettore Thomas e Cyril Cusak in quello dell’armaiolo.

Il giorno dello sciacallo, la trama del film

Il giorno dello sciacallo è ambientato negli anni successivi alla fine della guerra d’Algeria per l’indipendenza dalla Francia. In quel momento l’OAS, con a capo Marc Rodin decide di ribaltare la situazione ingaggiando un sicario professionista con lo scopo di uccidere il presidente della Francia Charles De Gaulle, durante la sfilata della festa nazionale. Il sicario è lo Sciacallo, che sceglie di non avere aiuti da uomini dell’OAS in quanto ritiene che nell’organizzazione si trovino molte spie dei francesi. Per questa uccisione viene stabilito un compenso di 500mila dollari, metà dei quali da versare in anticipo.

L’OAS per reperire in fretta il denaro compie diverse rapine ai danni di portavalori e di banche e questo insospettisce i servizi segreti, data l’organizzazione di tipo militare di questi furti. Venuti a conoscenza del nome del sicario i servizi segreti istituiscono una “unità di crisi” con a capo un abile investigatore, il commissario Claude Lebel, il quale chiede ed ottiene piena collaborazione dalle polizie degli altri stati europei.

Lo Sciacallo si prepara all’attentato esplorando le zone di Parigi e dopo aver rubato un passaporto a Londra si reca a Genova per ordinare un fucile di precisione ad un armaiolo. Per il rientro in Francia e raggiungere Parigi, riesce a procurarsi un altro passaporto falso e noleggia una Giulietta Spider di colore bianco. Avvertito dall’OAS che la polizia lo sta cercando, il sicario è costretto ad uccidere una donna e poi cambia auto, giungendo poi a Parigi in trano con il passaporto danese rubato a Londra. Durante la fuga riesce a fuggire al commissario Lebel che lo bracca da vicino.

Dopo aver trovato ospitalità da un uomo conosciuto in un bagno turco, lo uccide dopo che l’uomo gli ha rivelato di averlo visto in televisione. Nel giorno dell’attentato lo Sciacallo si traveste da disabile, reduce della IIA Guerra Mondiale, e riesce a portarsi all’ultimo piano d’un palazzo con visuale sulla piazza sottostante, e al momento del passaggio di De Gaulle spara, ma il presidente in quel momento di china e non viene colpito. Nello stesso momento Lebel arriva nella stanza insieme ad un agente e uccide lo Sciacallo che aveva colpito l’agente.



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