Il Giovane Montalbano 2/ Ci sarà la terza stagione della serie?

- Morgan K. Barraco

Il giovane Montalbano 2, anticipazioni 10 agosto 2020, in replica su Rai 1. Ci sarà una terza stagione? Tanti dubbi e poche certezze

Il giovane Montalbano 2
Il giovane Montalbano 2, in replica su Rai 1.

Il Giovane Montalbano 2 termina qui, con il pubblico da casa che si chiede se potrà mai assistere a una terza stagione. Difficile però pensare che si possa andare avanti visto che la seconda stagione è stata mandata in onda per la prima volta nel 2015. Dopo cinque anni non si è saputo nulla di un eventuale seguito con la storia che sembra essere abbastanza satura. Nonostante questo però le voci si sono rincorse nell’ultimo periodo con le parole di Alberto Tidona, che interpreta Carmine Fazio, in grado di accendere il pubblico. Questi a TelePiù infatti ha specificato: “Di materiale ce ne sarebbe e il pubblico sarebbe felice”. E il protagonista Michele Riondino? Dopo aver negato ogni possibilità di andare avanti di recente è sembrato più possibilista. La produzione però blocca gli entusiasmi sul nascere con la sensazione che non ci sia voglia di riprendere in mano un soggetto già alla base debole dopo cinque anni. Certo è che la televisione più volte ha saputo stupirci e nel caso di nuove indiscrezioni sarebbe davvero molto difficile stupirsi. (agg. di Matteo Fantozzi)

IL COMMISSARIO ANDRA’ A GENOVA?

Nella puntata de Il Giovane Montalbano 2 troveremo Livia pronta a tornare in Sicilia per cercare di aiutare Salvo che si trasferirà a Genova proprio per avvicinarsi alla sua fidanzata. I due si accorgeranno di un auto finita in fondo a una scarpata con all’interno una ragazza senza vita alla guida. Montalbano non sarà convinto però dall’episodio e cercherà di capirne qualcosa di più, scoprendo grazie alla scientifica che non c’erano segni di frenata e che la posizione del corpo all’interno del veicolo fanno presupporre a un’andatura molto lenta del veicolo stesso. L’autopsia svelerà ulteriori informazioni in merito alla donna morta, questa infatti aveva un nocciolo di albicocca in fondo alla gola, un frutto al quale risulterà allergica. Si scoprirà così che la ragazza è stata uccisa ben prima dell’incidente. Dopo aver svelato quanto accaduto per questo insolito caso la serie ci svelerà anche il motivo del mancato trasferimento a Genova, il Commissario non vorrà lasciare la Sicilia dopo la notizia della morte in un attentato di Giovanni Falcone. La notizia lo inviterà a riflettere e a decidere che quella di andare al nord non è la decisione giusta da prendere. (agg. di Matteo Fantozzi)

IL GIOVANE MONTALBANO 2, LA TRAMA: DOVE SIAMO RIMASTI…

Nella prima serata di Rai 1 di oggi, lunedì 10 agosto 2020, andrà in onda l’ultimo episodio de Il giovane Montalbano 2 in replica. Sarà il sesto, dal titolo “Un’albicocca“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la scorsa settimana: il signor Butero denuncia il furto di 10 mila lire: il ladro però gli ha lasciato 5 mila lire all’interno del portafogli. Tra l’altro non è stato rubato niente altro, nemmeno l’orologio prezioso che c’era in bella vista. Salvo (Michele Riondino) e Mimì (Alessio Vassallo) dubitano della versione dell’anziano, anche perchè la notte del furto aveva bevuto un bicchiere di troppo. Più tardi, il Commissario organizza il suo trasferimento in segreto e gli viene consigliato di non rivelare nulla alla squadra. Più tardi, il titolare di un bar denuncia la scomparsa di una sua dipendente. Pamela non si fa sentire da diverse ore, fatto strano visto che è sempre stata puntuale. Prendendo il coraggio a due mani, Salvo rivela poi a Mimì di aver chiesto il trasferimento a Genova.

Dato che Pamela non è tornata ancora, Salvo indaga sulla scomparsa e scopre dalla moglie del titolare che la ragazza incontrava diverse persone a casa sua. Tornato in Commissario, scopre che c’è stato un altro piccolo furto, sempre anomalo e senza effrazione. Si scopre poi che Pamela aveva ricevuto una strana telefonata prima di sparire, un uomo misterioso che in qualche modo l’aveva turbata parecchio. Con l’aumentare dei furti, Salvo decide di parlare con Carmine del caso e scopre che il ladro potrebbe essere un certo Cangitano. In passato è stato arrestato, ma di recente è ritornato in libertà grazie all’amnistia.

Più tardi, Salvo riceve una telefonata di Stella, che lo informa che Pamela era una cliente della loro banca. La donna tra l’altro ha prelevato tutti i soldi del suo conto corrente prima di sparire: a Stella era sembrata molto spaventata. Mimì invece fa l’errore di rivelare a tutti del trasferimento del Commissario e ogni agente cambia atteggiamento nei suoi confronti. Si scopre poi che Pamela aveva ricevuto delle minacce: il suo corpo viene ritrovato vicino alla stazione. Pasquano rileva poi segni di strangolamento sul corpo della vittima. Grazie a Carmine, Salvo scopre un collegamento fra Pamela e Turrisi, fidanzato con una della famiglia Sinagra. Grazie al ladro però Salvo risolve anche il caso del sequestro di un ragazzino, il figlio dell’imprenditore Di Bartolo. Il ladro però colpisce ancora, ma questa volta trova Salvo ad attenderlo: gli ha trovato un lavoro onesto. Poi il Commissario si presenta a casa del titolare del bar in cui lavorava Pamela e con l’inganno le fa credere che Turrisi la stia cercando per ucciderla. La donna infatti ricattava il mafioso fingendo di essere l’inquilina, spingendola verso la morte.

IL GIOVANE MONTALBANO 2, ANTICIPAZIONI DEL 10 AGOSTO 2020

EPISODIO 6, “UN’ALBICOCCA” – Livia raggiunge la Sicilia per aiutare Salvo con il trasloco. Il Commissario è ancora convinto di volersi trasferire a Vigata per stare vicino alla fidanzata, ma si imbattono in un nuovo caso. Una ragazza è morta in un incidente d’auto simulato: la vittima è stata uccisa e poi gettata in una scarpata. L’autopsia rivela inoltre la presenza di un osso di albicocca all’interno della cavità orale della sconosciuta, allergica a quel particolare frutto. Annarosa Testa lavorava inoltre come modellain una casa di moda, su cui si concentrano le indagini. Il Commissario scopre presto che l’azienda è in realtà una copertura per nascondere alcuni traffici illeciti in Sudamerica.

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