Il Padrino Parte II/ Su Rete 4 il film con Al Pacino e Robert De Niro (6 marzo)

- Fabio Belli

Il Padrino Parte II su Rete 4 questa sera, sabato 6 marzo, il film con Al Pacino e Robert De Niro diretto dal regista Francis Ford Coppola.

Il Padrino - Parte II
Il Padrino - Parte II, una scena del film (YouTube)

Il Padrino Parte II con Al Pacino

La programmazione televisiva di Rete4 prevede per la prima serata di sabato 6 marzo alle ore 21:20 alla messa in onda del film di genere drammatico Gangster Il Padrino parte seconda. La pellicola è stata realizzata Nel 1974 negli Stati Uniti d’America dalla casa cinematografica Paramount Pictures che si è occupata anche della distribuzione con la regia firmata da Francis Ford Coppola e soggetto tratto dal romanzo scritto da Mario Puzo. Quest’ultimo insieme allo stesso Francis Ford Coppola si sono occupati anche della stesura del soggetto, le musiche della colonna sonora sono state composte da Nino Rota e Carmine Coppola, la scenografia è stata curata da Dean Tavoularis mentre il ruolo di direttore della fotografia è stata affidata a Gordon Willis. Nel cast del film figurano tra gli altri Al Pacino, Robert Duvall, Diane Keaton, Robert De Niro, John Cazale, Talia Shire e Lee Strasberg.

Il Padrino Parte II, la trama del film

In questo secondo capitolo della saga cinematografica viene ripercorsa la storia del piccolo Vito nell’anno 1901 nella cittadina di Corleone a pochi chilometri da Palermo, in Sicilia. La famiglia del piccolo Vito viene trucidata da un potente boss, conosciuto con il nome di Don Ciccio e alcune persone care per metterlo in salvo lo fanno imbarcare sulla nave che lo porta direttamente a New York. Per una svista burocratica quando il ragazzino viene imbarcato sulla nave sarà registrato con il nome di Vito Corleone. Come tanti altri emigrati italiani in quel periodo viene mandato in quarantena ad Ellis Island, per poi iniziare a lavorare all’interno di un piccolo negozio di generi alimentari guidato dal signor Abbandando: si guadagna da vivere con estrema onestà e riescie anche a mettere su una splendida famiglia grazie al matrimonio con l’adorata Moglie Carmela e con la nascita del suo piccolo primo figlio di nome Sonny. Proprio in questo periodo particolare la sua vita avrà a che fare per la prima volta con i boss malavitosi, in particolare viene licenziato per lasciare un posto libero a favore del potente boss di quartiere Don Fanucci, il quale aveva promesso al nipote questo genere di occupazione. Durante le giornate passate a girovagare per guadagnarsi qualcosa da vivere, Vito fa la conoscenza di Peter Clemenza e Salvatore Tessio. Sono dei giovani immigrati italiani che diventano ben presto i suoi amici e con i quali inizia alcune attività malavitose. I guadagni che riescono ad avere con queste attività non sfuggono al boss di quartiere Don Fanucci, il quale richiede loro una sorta di pizzo. A questo punto Vito con grande lucidità e forza d’animo organizza l’assassinio del Boss sfruttando il gran frastuono degli spari che vengono creati durante una festa patronale tra le vie di New York. Dopo aver ucciso il boss, Vito diventa il padrino. Questa sua esperienza per altro gli permette anche di far ritorno a Corleone in Italia per vendicare tutta la sua famiglia uccidendo l’ormai vecchio boss Don Ciccio. Nella seconda parte del film il racconto riprende con le vicende legate al figlio di Don Vito, Michael il quale ormai guida l’organizzazione a Milano e dei Corleoni nello stato del Nevada ma dovrà fare i conti con tanti tentativi di tradimento ai suoi danni. Il piccolo Michael si dimostra estremamente lucido nel gestire tutti gli affari di famiglia e soprattutto fare piazza pulita di tutti i malavitosi concorrenti.



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