Il Segreto/ Anticipazioni puntata 13 giugno 2020: confronto tra Matias e Alicia

- Matteo Fantozzi

Il Segreto, anticipazioni puntata 13 giugno 2020: Matias e Alicia si troveranno l’uno di fronte all’altro pronti a un confronto finale molto duro.

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Matias e Alicia, Il Segreto

Il Segreto, anticipazioni puntata 13 giugno 2020

Nella puntata de Il Segreto di oggi, sabato 13 giugno, Matias e Alicia avranno un confronto finale e il Castañeda lascerà definitivamente l’Uruttia che, però, non si rassegnerà così facilmente ad essere lasciata. Al funerale di Cosme, in maniera inopportuna si presenterà anche Isabel con i due figli: la loro presenza non farà che accendere ancora di più gli animi dei minatori che minacceranno fisicamente la marchesa e solo l’intervento di Ignacio salverà la situazione. I rapporti tra Rosa e Marta saranno sempre più tesi: infastidita dal comportamento egoista della sorella minore, Marta giurerà di non fargliela passare liscia. Mauricio, venuto a sapere dei nuovi orari di apertura del grande emporio voluti da Dolores, consiglierà a Hippolito di far sapere a sua madre che esiste un’ordinanza comunale che vieta l’apertura delle attività commerciali dopo le nove di sera.

Il Segreto, dove eravamo rimasti

Ecco dove eravamo rimasti nelle ultime puntate de Il Segreto. La tragedia della miniera si è ormai compiuta: Cosme ha perso la vita e tutti i minatori sono disperati, compreso Damian che in realtà lavora in fabbrica ma era grande amico del defunto. Monta sempre di più la rabbia nei confronti della marchesa e dei suoi figli. I minatori vogliono fargliela pagare e così avvisano Alicia che intendono presentarsi a La Habana e dare fuoco alla casa. Per fortuna arriva Matias a calmare gli animi e a far capire loro che l’idea è folle e che ci sarà tempo e luogo per riuscire a fare giustizia senza infrangere la legge. La marchesa, intanto, viene avvisata da Maqueda e dai due figli della morte di Cosme e della rabbia dei minatori. Isabel, però, non vuole assumersi la responsabilità di quanto è successo dicendo che non è colpa sua se la miniera è crollata ma si è trattata solo di una tragica datalità. In realtà, però, Maqueda le ricorda che da tempo i minatori, e soprattutto Cosme, chiedevano miglioramenti delle condizioni di lavoro ma che non sono mai stati ascoltati. Marcela prova a consolare Matias che è davvero provato dagli avvenimenti e Alicia li sorprende mentre si abbracciano con trasporto: la sindacalista scappa e Matias la insegue mentre Marcela guarda avvilita il marito che va via.

I rapporti fra Rosa e Marta non sono ancora distesi anche se le due si sforzano di far apparire agli occhi degli altri che tutto vada bene. Per questo motivo Marta decide di allontanarsi da casa il più a lungo possibile e si offre come volontaria per dare una mano a gestire l’emergenza della miniera. Mauricio accoglie subito il suo invito e le chiede di fargli da assistente direttamente negli uffici del Comune. A destare preoccupazione in Don Ignacio, però, è Carolina che ha accettato troppo di buon grado di non partire più per andare a trovare Pablo. Così chiede a Manuela di cercare di capire come mai la figlia sia stata così accondiscendente e la governante chiede aiuto a Encarnacion. Le due donne, però, non riescono a scoprire nulla perché la ragazza insiste nel dire che si è trattato solo di buon senso. In realtà, però, dopo aver saccheggiato la cucina, Carolina si addentra furtivamente nelle campagne dietro la Villa e raggiunge una casetta abbandonata: al suo interno c’è Pablo che si sta nascondendo. Dolores, invece, comunica a Tibursio, Onesimo e Hippolito che ha deciso di aprire l’emporio anche di notte, così da intercettare quanti più clienti possibile. Gli uomini della famiglia sono contrari ma contro il volere di Dolores nessuno può fare nulla.



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