ARTIMONDO/ Come nasce il “nettare degli dei”?

Anche una eccellenza del made in Italy come il miele è protagonista nella vetrina online dedicata di Artimondo, l’e-commerce dei migliori prodotti artigianali. Ne parla ORAZIO RAGUSA

09.10.2014 - La Redazione
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foto: Infophoto

Stando alla mitologia, era il “nettare degli dei”. Il miele, al di là delle vicende epiche dell’antica Grecia, vanta, comunque, origini lontane: pare che le prime arnie artificiali, realizzate dalle popolazioni ittite, risalgano al VI millennio a.C.; i primi vasi di miele naturale furono, inoltre, rinvenuti nelle tombe egizie, forse un dono per il defunto. Oggi, a distanza di secoli, il miele continua a rappresentare un prodotto amato dal grande pubblico, affascinato non solo dalle sue proprietà benefiche e curative, ma anche dall’utilizzo in cucina, come alternativa allo zucchero oppure come ingrediente per produrre birra artigianale o idromele.

La vetrina online dedicata di Artimondo, l’e-commerce dei migliori prodotti artigianali, offre ampio spazio a questa eccellenza del made in Italy, capace di annoverare oltre 50 varietà censite dal Ministero dell’Agricoltura (solo 10, in genere, quelle riconosciute dagli altri Paesi). Rosella Fortinelli, titolare dell’azienda agricola Casa Parrina, da anni espositrice di AF – L’Artigiano in Fiera, ce ne spiega l’evoluzione: “La mia impresa, come tante altre, ha cercato di ampliare l’offerta con l’obiettivo di proporre il miele anche a chi, in genere, non lo gradisce. Abbiamo creato, per esempio, alcuni abbinamenti interessanti con il limone, il peperoncino, lo zafferano e la crema di nocciola”. Da qui l’idea di pubblicare un libro di ricette, che fornisce agli appassionati alcuni segreti per accompagnare tutti gli alimenti – dalla carne al pesce – con nuovi e incredibili sapori. Un prodotto da gustare, ma non solo: grazie al suo estratto il miele può dar vita a cosmetici di vario tipo. Basti pensare a quelli per il viso e il corpo, in grado di rendere la pelle più morbida ed elastica. 

Tra i produttori di miele (75mila in Italia), c’è anche chi, da diverse generazioni, tramanda l’amore per la cura delle api. È il caso dell’azienda artigiana “L’Ape e L’Arnia”, costituita da apicoltori per passione. Questi professionisti, rinnegando i procedimenti di lavorazione industriale, mettono in pratica i migliori trattamenti artigianali a freddo.

L’obiettivo è quello di non alterarne la purezza nell’ottica di conservare le caratteristiche organolettiche e nutritive. Ilenia Iacovanelli ritiene, d’altra parte, che la ricerca della qualità sia una caratteristica cruciale del prodotto che, da anni, è alla base dell’attività familiare. Una qualità che non trova solo il gradimento dei suoi clienti ma anche l’apprezzamento dagli esperti del settore, come testimonia il premio le “Tre gocce d’oro” ottenuto dall’ormai popolare miele d’agrumi.

 

(Orazio Ragusa)

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