IMPRESE & PAPA/ I “consigli” di Francesco agli imprenditori-papà

Come racconta CLAUDIO GIUST, non è stato un caso essere in piazza San Pietro nella ricorrenza di San Giuseppe, patrono dei lavoratori. E’ stata un’esperienza unica e un momento di grazia

20.03.2014 - La Redazione
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Papa Francesco (Infophoto)

Una delegazione degli imprenditori di FederlegnoArredo con i loro dipendenti si è recata in piazza San Pietro per l’udienza del mercoledì con Papa Francesco. Un’occasione speciale, perché il 19 marzo è la festa di San Giuseppe, falegname e patrono dei lavoratori. Come racconta Claudio Giust, amministratore delegato della Edilegno Srl, “è stata un’esperienza unica e un momento di grazia e di grande emozione per tutti. Grazie a Roberto Snaidero che mi ha dato questa opportunità, sono riuscito a coinvolgere 14 miei dipendenti, in quanto è giusto premiare quando si hanno dei buoni collaboratori. E’ stata un’apoteosi, e Papa Francesco ha un carisma unico e un modo tutto suo di esprimersi. Non è stato un caso essere in piazza San Pietro nella ricorrenza di San Giuseppe, per la giornata del papà e del patrono dei lavoratori”. E aggiunge Claudio Giust: “Incontrare il Papa ha voluto dire ricevere un messaggio di speranza. Una speranza da un lato per quanti tra noi hanno un familiare o un amico malato, dall’altra nella fine della crisi e nella crescita del nostro prodotto. Nell’avere cioè non ciò che si aveva un tempo, ma sicuramente l’opportunità di tornare a crescere con le aziende e di poter dare un “panino” in più alle nostre aziende che soffrono. Parecchie delle aziende di Assolegno sono in crescita costante, lo stesso vale per la mia impresa. L’importante è continuare a investire e non chiudersi a riccio”. L’omelia del Papa è stata dedicata in particolar modo a San Giuseppe come modello di educatore e di papà. Non a caso l’imprenditore osserva: “Ciò che mi ha colpito di più del messaggio del Papa è il fatto che ha toccato un rischio che noi imprenditori corriamo spesso, quello cioè di tralasciare un po’ la famiglia e i figli. Se non sempre è possibile come quantità, è quantomeno la qualità del tempo a essere decisiva. Il Papa ha sottolineato l’importanza per i padri di essere vicini ai loro figli. Purtroppo tra una cosa e l’altra noi imprenditori non siamo mai molto vicini ai nostri figli, siamo sempre via e questa è una cosa che rimane, perché poi i figli crescono e diventano grandi”.

Tra gli imprenditori di FederlegnoArredo presenti in piazza San Pietro c’era anche Gerardo Iamunno, amministratore delegato della Gran Tour Srl, che osserva: “E’ stata una bella manifestazione, molto coinvolgente. Non è la prima volta che mi capita di recarmi in piazza San Pietro, ma domenica è stato diverso da tutte le altre volte. E’ un Papa che parla con una semplicità e una schiettezza tali che rendono un fatto eccezionale trovarsi in quella piazza in quel momento”. Quest’anno Iamunno ha deciso di fermare l’intera azienda e di andare in Vaticano con tutti i dipendenti. “A volte capita che l’azienda si debba fermare per degli imprevisti – racconta l’imprenditore -, mentre fermarsi per il Papa è stata una cosa programmata. I ragazzi si sono dati molto da fare per questa giornata di ferie e non abbiamo avuto nessun contraccolpo. I nostri clienti in Italia e all’estero erano stati preavvisati per tempo, e quando giovedì mattina ho chiamato i responsabili del mio ufficio commerciale, mi hanno detto che avevano già ricevuto più del doppio degli ordini di un giorno normale. Forse grazie anche alla campagna comunicativa che avevamo fatto, gli ordinativi nell’arco di poche ore si sono scatenati. A suo modo è stato anche questo un piccolo miracolo”.

 

(Pietro Vernizzi)

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