I NUMERI/ Macchine utensili, ordini in aumento del 15,2%

Nel primo trimestre 2014, l’indice degli ordini di macchine utensili, elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per produrre, segna un incremento del 15,2%

22.04.2014 - La Redazione
Ucimu_SedeR439
Sede Ucimu-Sistemi per produrre

Ancora un incremento dell’indice degli ordini di macchine utensili nel primo trimestre 2014. Secondo lo studio effettuato elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per produrre, nei primi tre mesi dell’anno il dato ha fatto registrare un aumento del 15,2% rispetto al periodo gennaio-marzo del 2013. Il valore assoluto dell’indice risulta pari a 152,9, sopra la media di periodo, considerato il 2010 come nuovo anno di riferimento. Anche sul fronte estero l’indice degli ordini registra un incremento del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando il trend positivo rilevato a partire dall’ultimo trimestre 2013. Il valore assoluto dell’indice, nel periodo gennaio-marzo, raggiunge quota 166,5. “Dalla rilevazione trimestrale elaborata dal Centro Studi – ha commentato Luigi Galdabini, presidente Ucimu-Sistemi per produrre – emerge una generale ripresa della domanda di macchine utensili italiane che risulta però più evidente, in termini di incremento, sul mercato interno”. “Se infatti il mercato estero, dopo un periodo di stasi, già a partire dalla fine dello scorso anno aveva riavviato gli investimenti in made in Italy di settore – ha aggiunto Galdabini – la domanda italiana sembra risvegliarsi ora. Un ottimo segnale, questo, che però va interpretato considerando che l’incremento risulta così deciso anche perché si confronta con un periodo disastroso che speriamo essere alle nostre spalle”.

Un ulteriore beneficio dovrebbe poi arrivare dall’entrata in vigore della Nuova Legge Sabatini che “stimolerà certamente gli investimenti in beni strumentali, ma da sola non è sufficiente per assicurare il rilancio del mercato italiano che per troppo tempo ha sospeso l’attività di acquisizione e sostituzione di macchinari a elevata tecnologia – ha detto ancora Galdabini – In questo senso auspichiamo sia finalmente introdotto il sistema di liberalizzazione degli ammortamenti o, almeno, la revisione dei coefficienti oggi fermi al 1988, provvedimento che potrebbe ulteriormente accelerare le decisioni di acquisto da parte degli utilizzatori”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori