LEGNO E FUTURO/ Margaritelli: il nuovo orizzonte si chiama design

Il legno è davvero il materiale del futuro? Secondo ANDREA MARGARITELLI, il design è la nuova frontiera di una risorsa naturale inesauribile e di grande tradizione

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Il legno è davvero il materiale del futuro? E’ questa la domanda a cui hanno tentato di rispondere i partecipanti all’incontro, organizzato da FederlegnoArredo, che si è svolto nella quarta giornata del Meeting di Rimini 2014. Come confermato anche dalla mostra “Un pezzo di legno non è solo un pezzo di legno”, un vero e proprio percorso alla scoperta di questo materiale che si sviluppa lungo un itinerario che parte dal bosco per arrivare al mondo intero, il legno occupa un posto di rilevo nella nostra storia passata ma anche e soprattutto nel nostro futuro. Il legno come materia prima, risorsa naturale ecologica e duttile trasformata attraverso il lavoro degli artigiani, ma anche legno abitato grazie a costruzioni durevoli nel tempo e sostenibili. Infine il legno quotidiano, simbolo del gusto e della qualità italiana. All’incontro era presente anche Andrea Margaritelli, Direttore marketing del Gruppo Margaritelli, contattato da IlSussidiario.net.

Iniziamo proprio dal titolo dell’incontro: “Il legno materiale del futuro”. Cosa ne pensa?

Il titolo scelto da FederlegnoArredo traduce bene una “provocazione” che contiene una grande verità: il legno è uno dei materiali più antichi della storia dell’uomo, anche precedente all’utilizzo della pietra nell’architettura, ma è senza dubbio un materiale di grande contemporaneità che guarda al futuro.

Dove risiede questa contemporaneità?

Prima di tutto nella sostenibilità, tema oggi quanto mai attuale. Il legno è un materiale ecologico al 100% che non utilizza il termine “sostenibile” in maniera impropria come talvolta accade, ma che invece può dire di esserlo davvero a tutto tondo. Il legno non è altro che il residuo della fotosintesi, un procedimento sul quale poggiano le maggiori speranze di riuscire ad essere efficaci dell’abbattimento dell’anidride carbonica e quindi dell’effetto serra.

Può anche essere considerato un materiale inesauribile?

E’ un materiale ecologico in origine e sostenibile perché, se gestito in maniera oculata, è proprio inesauribile: è infatti una materia prima che si alimenta da energia solare e acqua, tanto che il processo della fotosintesi è il più importante sistema che il nostro pianeta possiede per depurare l’aria. Se l’uomo ha l’accortezza di utilizzare e di ripiantare, oppure di permettere alla foresta di rigenerarsi naturalmente, allora il legno è probabilmente l’unica risorsa realmente inesauribile. A questi argomenti dobbiamo associare però anche quelli più attuali, quindi legati all’incredibile risparmio energetico e all’isolamento termico che si ottiene quando viene utilizzato per le abitazioni.

Quali sono invece i nuovi orizzonti del legno?

Guardando al futuro, uno degli orizzonti a mio giudizio più promettenti è sicuramente il design. Il legno, materiale di grande tradizione e profondità storica, ha la possibilità come pochi altri materiali di essere plasmato dalla genialità e dalla creatività contemporanea. Questa è una materia che in Italia ovviamente non manca, quindi nei prossimi anni sarà molto interessante vedere come un materiale così antico può assumere significati decisamente attuali.

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