EMO MILANO 2015/ Bilancio record: dall’estero oltre metà dei visitatori

- La Redazione

Emo Milano 2015 ha registrato dati da record rispetto all’edizione precedente del 2009 ed alle aspettative che gli organizzatori si erano dati nel 2013.

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Cesare Gabaldini, presidente Ucimu

Dati finali record per Emo Milano 2015,  fiera mondiale dedicata all’industria di macchine utendili, robot e automazione che la piattaforma di Fieramilano Rho ha ospitato dal 5 al 10 ottobre 2015. Moltissimi i visitatori stranieri per un numero pari al 51% del totale di cui la maggior parte tedeschi, seguiti da turisti di tutto il mondo.

Rispetto all’ultima edizione svoltasi nel 2009 a Milano (che condivide l’organizzazione con Hannover), Emo 2015 ha registrato dati nettamente superiori, perfino più alti delle aspettative del 2013, quando i preparativi dell’evento erano iniziati. “A inizio lavori, nel 2013, stimavamo avremmo ottenuto 150.000 visite da 100 paesi – ha affermato Alfredo Mariotti, direttore generale di Ucimu-Sistemi per produrre – Abbiamo registrato invece 155.362 ingressi da 120 paesi: un successo su tutti i fronti anche perché il pubblico si è equamente distribuito tra italiani e stranieri, a conferma che anche la domanda interna di sistemi di produzione è viva e vitale”. Anche in virtù dei commenti raccolti presso espositori e visitatori possiamo dire che l’attività di promozione di Emo Milano 2015 incentrata sul valore della cultura italiana ha reso più ricca e interessante la permanenza degli operatori giunti a Milano – I numeri parlano chiaro: il 12% di espositori in più rispetto al 2009 per un pari di 1.600, una superficie totale del 26% più grande di quella passata ed un 25% di fruitori in più.

Anche Pierluigi Streparava, il commissario Generale dell’evento, ha commentato questi inaspettati risultati. “Questi dati confermano l’attrattività della piazza italiana per l’industria manifatturiera mondiale che si è ritrovata a Milano per conoscere le innovazioni tecnologiche che determinano il futuro dela produzuone manifatturiera e della modalità di lavoro all’interno delle fabbriche”. Il visitatore ha potuto fare esperienza dell’intero spettro produttivo del settore, compreso del debutto delle tecnologie additive, in questo momento in pieno sviluppo e all’avanguardia per chi si occupa della produzione. Emo Milano 2015 ha ospitato, per dare rilevanza a questo settore in via di sviluppo, la conferenza nazionale dedicata al tema, che ha visto la partecipazione di ben 180 persone tra studiosi, tecnici ed esperti.

Hanno usufruito dell’evento anche 400 operatori visitatori appartenenti a delegazioni ufficiali organizzate da Ucimu-Sistemi per produrre (presieduta da Cesare Galdabini) nell’ambito della missione Ice-Agenzia e Ministero dello Sviluppo Economico, e a delegazioni private; 4.040 studenti; 400 giornalisti accreditati.

Impreziosita dalla concomitanza-vicinanza stretta con Expo 2015, la fiera sarà sicuramente ricordata anche per gli eventi organizzati, come appuntamenri istituzionali o seminari tecnici e incontri B2B, seguitissimi anche sul sito (emo-milano.com), che ha registrato più di 1 milione di visualizzazioni, e sui social media nelle pagine dedicate.

Il prossimo appuntamento con Emo Milano è in calendario fra sei anni, dal 4 al 9 ottobre 2021.

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