ARTIGIANO IN FIERA 2018/ Alla scoperta del Padiglione 6: parmigiano, cioccolato e tanto spazio alla fantasia

Formaggi e dolci di alto pregio affiancano gli spazi dedicati al Salone della creatività, dove gli appassionati di hobby potranno sbizzarrirsi, dalle Pigotte al cake design

28.11.2018, agg. alle 15:06 - La Redazione
Un tessuto lavorato da un artigiano

A pochi giorni dall’avvio della XXIII edizione dell’Artigiano in Fiera, in programma da sabato 1° dicembre a domenica 9 dicembre 2018, il viaggio del Sussidiario sta per volgere al termine. Il protagonista di oggi è il Padiglione 6, che ci riporta in Italia, offrendo al suo interno stand dedicati a lavorazioni e prodotti di diverse regioni, dalla Liguria al Piemonte, dall’Emilia-Romagna alla Lombardia. In più, spazio anche al Salone della creatività, un appuntamento fisso per gli appassionati di hobbistica: anche quest’anno le arti manuali saranno “passate in rassegna” in tutte le loro forme e sfaccettature. Non solo: per gli amanti degli hobby è previsto un ricco calendario di corsi promossi da artigiani e professionisti del settore, che sveleranno al grande pubblico i migliori trucchi per mettere a frutto talento e fantasia.

Il Parmigiano Reggiano qualità vacche rosse

Partiamo dall’Emilia-Romagna e da uno dei suoi prodotti alimentari più conosciuti nel mondo. L’azienda Novati, a conduzione familiare, produce parmigiano reggiano. Dispone di 300 vacche bianche e nere e 100 vacche rosse. La vacca rossa, in particolare, è una razza antichissima, chiamata “Reggiana”, molto robusta, non si ammala quasi mai e resiste anche alle basse temperature. Produce, però, poco latte: circa 15 litri a fronte dei 60 litri delle vacche bianche e nere. Il latte, dunque, è molto pregiato, oltre che nutriente, ricco di calcio, fosforo, vitamine, ha meno colesterolo e meno lattosio già da 24 mesi. Con questa tipologia di latte viene realizzato l’esclusivo Parmigiano Reggiano qualità vacche rosse.

Una linea di arredo bagno dopo la rinuncia al contoterzismo

Avviano la produzione come contoterzisti per grandi nomi dell’arredo bagno. Aprono, poi, un negozio di vendita diretta al pubblico e, pur ridimensionando la produzione conto terzi, iniziano a creare una propria linea di illuminazione e complementi d’arredo. L’alto livello raggiunto nella produzione dall’azienda Calcaterra, in Piemonte, li avvicina anche al mondo del design professionale, attraverso la collaborazione con Hangar Design e con altri creativi come l’iraniana Layla Mehdi Pour e Alberto Caramello. Con Totodesign, infine, Calcaterra ha creato Emisphere e Saxo-Phone, due modelli di amplificatore acustico in ceramica per smartphone.

Bean to bar: così le fave di cacao diventano cioccolato

Turingianduia è una giovane realtà torinese che produce cioccolato artigianale: è guidata da Davide Appendino, cresciuto nella pasticceria di famiglia. Valorizzano le materie prime locali, trasformandole, con lavorazioni artigianali di qualità, in un cioccolato dal sapore unico al palato. Hanno creato una nuova linea di prodotti, caratterizzata da un logo che richiama il concetto alla base del Bean to bar: il processo artigianale che trasforma le fave di cacao in cioccolato, fatto con tecnologie all’avanguardia. Bean to Bar significa letteralmente produrre cioccolato partendo dal seme di cacao, che arriva direttamente dal contadino, in questo caso dal Sudamerica, con il quale l’artigiano crea un rapporto diretto. Questo tipo di lavorazione dà vita a barrette, cremini e cioccolatini che non hanno eguali e di alta qualità.

Due giovanissimi rigenerano la mela della Valtellina

L’esperienza della famiglia Franchetti nel campo della frutticoltura viene da molto lontano, da quando, negli anni Cinquanta, Aldo (classe 1931) inizia a coltivare i primi meli su terreni di sua proprietà, seguendo il rapido sviluppo del comparto valtellinese. Coltivano, in particolare, le mele della Valtellina. Per molti anni questa attività è rimasta soltanto un lavoro part-time. Tuttavia, dal 2004, il figlio di Aldo, Alberto (classe 1958), decide di dedicarsi a tempo pieno alla frutticoltura. Nel 2014 i due figli Daniele (classe 1985) e Massimo (classe 1987), finiti gli studi, entrano a tempo pieno in azienda, proseguendo la tradizione proposta dal nonno. Oggi producono anche centrifughe, succhi e sidro. Il loro metodo impone che non vengano utilizzati prodotti chimici, ma solo naturali, e che la vita degli insetti e dei microrganismi venga completamente rispettata. Ciò permette di poter eliminare molti interventi esterni, ottenendo frutti senza residui e un impatto ambientale quasi nullo.

Il pane della Valtellina 100% segale

“Segale 100% Valtellina” è il nuovo progetto ideato e promosso dall’Unione del commercio, del turismo e dei servizi della Provincia di Sondrio, con l’Associazione panificatori e pasticceri attiva al suo interno, e da Coldiretti Sondrio. Coinvolge un produttore e dieci panifici della provincia di Sondrio nella realizzazione di una filiera votata alla qualità nella trasformazione di segale rigorosamente coltivata in Valtellina, farina macinata a regola d’arte, niente fitofarmaci nei campi, né additivi nell’impasto preparato con la ricetta tradizionale. L’obiettivo è quello di favorire la reintroduzione di una coltura antica, a beneficio del territorio, e di valorizzare la tradizione come valore aggiunto del prodotto proposto dai panifici. Il pane di segale possiede peculiarità nutrizionali: è ricco di vitamina E, vitamine del gruppo B, sali minerali (calcio, ferro, magnesio e potassio), proteine ad alto valore biologico (aminoacidi essenziali come lisina e treonina), fibra per il 15%.

La tradizione delle Pigotte che resiste al tempo

Entriamo, ora, nel Salone della creatività. “Le Pigottine di Vanda” di Vanda Brombin è una piccola azienda artigianale emiliana dedicata al cucito creativo e alla realizzazione di bambole con prodotti naturali selezionati, pezzi unici su ordinazione e su larga scala. La dedizione e la passione per l’originalità spingono questa società famigliare alla ricerca di idee e di materiali esclusivi. Le Pigottine di Vanda si impegna nello studio di progetti inediti e nella ricerca di materiali e tecniche innovative da proporre, non solo sotto forma di prodotto finito, ma soprattutto mediante la realizzazione di corsi in varie zone d’Italia. Fondamentale è la ricerca dei materiali: mai costosi o particolarmente pregiati e soprattutto di produzione italiana.

Il grande successo dei giochi di una volta

Energia Ludica è un’associazione che si occupa di educazione, utilizzando il gioco come strumento di apprendimento, incontro e socializzazione. Il titolare, da quasi vent’anni, gira piazze, cortili e strade con un Ludobus, la ludoteca dei giochi di una volta, tra cui le trottole fatte a mano. È, infatti, falegname ed è diventato anche tornitore per realizzarle. In fiera porterà il tornio, per realizzare delle trottole su ordinazione.

La passione per il cake design

Il cake design è l’arte culinaria di decorare, utilizzando pasta da zucchero, glassa e altri elementi decorativi commestibili, torte o piccoli dolci, al fine di renderli visivamente più interessanti. L’arte delle decorazioni artistiche delle torte è antica, fin dal XVII secolo l’aristocrazia europea amava sfoggiare splendide torte per feste e banchetti. Il cake design nasce ufficialmente in Francia, ma in poco tempo si espande in tutta Europa. Oggi Illimani Italia è una piccola e dinamica azienda che produce e commercializza da alcuni anni prodotti in silicone per cake design, pasticceria e prodotti di hobbistica.

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