INCIDENTE BOLOGNA A13, MORTA INTERA FAMIGLIA/ Sgomento a Sovizzo “Non ci sono parole”

- Davide Giancristofaro Alberti

Incidente a Bologna sull’A13, morta un’intera famiglia: parla il sindaco di Sovizzo, il paese del vicentino di cui era originaria una delle vittime

suora accoltellata genova
Immagine di repertorio (LaPresse)
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Dolore, desolazione e stupore a seguito della morte di un’intera giovane famiglia vicentina, lui 32 anni, lei 29, e la figlia piccola di 5 mesi, deceduti nella giornata di ieri a seguito di un terribile incidente sull’A13 all’altezza di Bologna. “Tutta la comunità di Isola Vicentina è sgomenta e si stringe attorno alle famiglie di Anna e di Daniele – le parole di Francesco Gonzo, il sindaco di Isola Vicentina, il paese dove la famiglia si era stabilita a vivere – che pur essendo arrivati qui due anni fa da altri comuni si erano subito integrati ed erano parte attiva della comunità di Torreselle. Sono già in contatto con i sindaci di Schio e di Sovizzo, Orsi e Garbin, perché c’è l’intenzione di dichiarare il lutto cittadino”. Così invece Paolo Garbini, il sindaco di Sovizzo, località di cui era originario Daniele Minati, il 32enne alla guida deceduto dopo l’incidente con il camper: “Non ci sono parole – commenta il sindaco di Sovizzo, Paolo Garbin, come si legge su ecovincentino.it – per esprimere ciò che si prova in certi momenti. A Gianni Minati ed Angelina Canova, papà e mamma di Daniele, un grande abbraccio che vuole essere l’abbraccio di tutti i sovizzesi in questo giorno di lutto che ci lascia attoniti e sgomenti”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

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INTERA FAMIGLIA SPAZZATA VIA A BOLOGNA DOPO INCIDENTE “GIORNO TRISTISSIMO”

Era originaria di Schio, in provincia di Vicenza, la famiglia spazzata via nelle scorse ore sull’autostrada A13 Bologna-Padova, a seguito di un incidente stradale. Il sindaco del comune del vicentino ha rilasciato qualche parola all’agenzia Ansa, spiegando: “E’ un giorno tristissimo – le parole di Valerio Orsi – ci stringiamo attorno alle famiglie, che eranomolto conosciute e stimate in città. Non ci sono parole, non ci rimane che stringerci attorno a questi nostri cittadini colpiti con un lutto terribile”. La famiglia abitava nel quartiere del Sacro Cuore ed era molto nota nel paese in provincia di Vicenza; la notizia del tragico incidente si è quindi diffusa in breve tempo a macchia d’olio. Non è da escludere che per il giorno dei funerali si possa proclamare il lutto cittadino, anche se per il momento il primo cittadino non si sbilancia: “Ho intenzione di parlare con i familiari prima di prendere qualsiasi decisione. Daremo tutto il nostro appoggio possibile, anche mettendo a disposizione i nostri psicologi e altre figure professionali simili”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

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INCIDENTE A BOLOGNA: APERTA INDAGINE PER OMICIDIO STRADALE

Giungono dettagli in più in merito al tragico incidente avvenuto stamane a Bologna, sull’autostrada A13, dove un’intera famiglia è rimasta uccisa. Il camper su cui viaggiavano padre, madre e figlia di cinque mesi, è stato tamponato poi travolto da un pullman che stava sopraggiungendo proprio in quegli istanti. Come riferisce l’edizione online di TgCom, sul mezzo pesante viaggiava una comitiva di circa una cinquantina di ragazzi originari di Pordenone, fra cui diversi minorenni, che stava rientrando a casa dopo aver presenziato all’evento in Toscana Lucca Comics. Il camper è stato inizialmente tamponato da un altro veicolo, una Ford modello Fiesta guidata da un neopatentato, un 19enne di Napoli che aveva ottenuto il documento lo scorso mese di maggio. Alla guida del pullman vi era invece un 53enne originario dell’ex Jugoslavia ma residente in Italia. Entrambi sono indagati per omicidio stradale, come riferisce TgCom24.it, e ai due è stata ritirata in via cautelare la patente. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

INCIDENTE A BOLOGNA: FAMIGLIA IN CAMPER TRAVOLTA DA PULLMAN

Gravissimo incidente avvenuto a Bologna, dove un’intera famiglia, madre, padre, e figlia, è stata spazzata via. Un episodio choc che è stato raccontato negli ultimi minuti da tutti i principali quotidiani, a cominciare dall’edizione online di Repubblica: a morire un uomo di 32 anni, la compagna di anni 29, e la figlia dei due, una neonata di soli cinque mesi. L’incidente finito in tragedia si è verificato questa mattina presto, lungo l’autostrada A13, quella che da Bologna porta a Padova e viceversa. In direzione Veneto, fra le uscite di Bologna Interporto e Altedo, precisamente al chilometro 15, il camper su cui viaggiavano le tre vittime è stato urtato da un’automobile, con la conseguenza che il mezzo pesante si è poi scontrato contro il newjersey, e ribaltato, terminando la propria corsa in mezzo alla carreggiata.

FAMIGLIA STERMINATA DOPO INCIDENTE A BOLOGNA: CAMPER INVESTITO DA PULLMAN

Sfortuna vuole che in quegli istanti passasse di lì un pullman che ha centrato in pieno il camper della famiglia, uccidendo i suoi membri sul colpo. Una volta lanciati i soccorsi sono intervenuti immediatamente gli uomini del 118, nonché la polizia stradale e i vigili del fuoco, uniti al personale della Direzione 3 Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia. Purtroppo per le tre persone nel camper non vi è stato nulla da fare, morti sul colpo anche se non si sa se a seguito del ribaltamento, o del successivo investimento del pullman. Altre quattro persone sono rimaste coinvolte durante lo schianto, e tre di loro sarebbero state stabilizzate sul posto e poi ricoverate negli ospedali della zona, ma non sarebbero in pericolo di vita. Una tragedia immane per una famiglia molto giovane, originaria della Vicenza, che probabilmente stava rientrando a casa dopo aver trascorso il ponte dei morti. Il traffico, dopo alcuni disagi, è ripreso a circolare regolarmente.

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