INCIDENTE GILLES VILLENEUVE, COME È MORTO?/ Scontro con Mass e volo dalla Ferrari

- Silvana Palazzo

Come è morto Gilles Villeneuve: terribile incidente sul circuito di Zolder per il pilota canadese. Il “volo” con la Ferrari, poi fu sbalzato dalla monoposto, riportando gravissime lesioni

Gilles Villeneuve (LaPresse - archivio)
Gilles Villeneuve (LaPresse - archivio)

Quarant’anni sono trascorsi dall’incidente che ha causato la morte di Gilles Villeneuve: in molti si domandano ancora come è morto, dato che il pilota ha perso la vita nel corso delle qualifiche del Gran Premio del Belgio del 1982. Erano le ore 13:52 sul circuito di Zolder e tutto stava per volgere al termine prima della gara dell’indomani. Nessuno poteva aspettarsi che quegli istanti avrebbero invece cambiato la storia della Formula 1. Un assurdo scontro con Jochen Mass, suo ex compagno di squadra alla McLaren, fu infatti fatale all’Aviatore. La causa? Una incomprensione. Entrambi, infatti, si spostarono nella stessa direzione in occasione di un sorpasso.

La collisione fu violentissima e altrettanto disastrosa. La monoposto della Ferrari volò per circa venticinque metri prima di sbattere al suolo, rimbalzare in aria e piombare nuovamente sulla pista. Villeneuve fu quindi sbalzato fuori dall’abitacolo con il sedile attaccato a sé e ricadde scompostamente dopo un volo di quasi 50 metri. I danni furono incommensurabili, tanto che rischiò di rimanere paralizzato dal collo in giù. I medici tuttavia non scoprirono mai se ciò era accaduto o meno: dopo avere trascorso alcuni giorni attaccato ad una macchina che preservava le funzioni vitali, infatti, morì. (agg. di Chiara Ferrara)

INCIDENTE GILLES VILLENEUVE, COME È MORTO: A ZOLDER FATALE QUELLA “INCOMPRENSIONE” CON MASS 

Oggi torniamo a parlare del’incidente di Gilles Villeneuve e di come è morto. Ma c’è molto di più. Per un pilota vincente è facile suscitare affetto, ma Gilles Villeneuve è speciale in questo perché non ha mai vinto il Mondiale in Formula 1. La caccia dell’Aviatore purtroppo si è interrotta l’8 maggio 1982, quando è morto a causa di un terribile incidente sul circuito di Zolder. Il pilota canadese era in pista per le qualifiche del Gran Premio del Belgio quando la Ferrari di Gilles Villeneuve rimase coinvolta in un incidente con la March di Jochen Mass. Mancavano solo otto minuti al termine della sessione. Dopo un primo giro veloce, decise di effettuare un altro tentativo. Dopo alcune curve Gilles Villeneuve si avvicinò alla monoposto di Mass, quindi decise di superarlo all’esterno, ma in quello stesso momento la March si spostò nella stessa direzione e avvenne così l’incidente.

Jochen Mass pensava che così gli avrebbe dato strada, liberando l’interno della traiettoria. Un’incomprensione che portò all’incidente con Gilles Villeneuve: la Ferrari toccò la ruota posteriore della March e decollò. Una volta tornata a terra girò su se stessa, causando lo sbalzo di Gilles Villeneuve. Una dinamica terribile dell’incidente.

INCIDENTE GILLES VILLENEUVE, COME È MORTO: GRAVE LESIONE DEL TRONCO ENCEFALICO…

Ecco la dinamica del’incidente di Gilles Villeneuve e come è morto: il pilota andò a sbattere contro un palo che sosteneva le reti di protezione, cadendo a terra molti metri dopo. I soccorsi furono rapidi, infatti sul posto furono subito avviate le manovre di rianimazione del pilota della Ferrari, che poi venne trasferito all’infermeria del circuito di Zolder per poi essere portato all’ospedale Saint Raphael. Qui i medici constatarono la presenza di una grave lesione del tronco encefalico e la rottura delle vertebre cervicali, con importanti lesioni midollari alla base del cranio.

Ritennero quindi che, se fosse sopravvissuto, molto probabilmente sarebbe rimasto paralizzato dal collo in giù e in uno stato puramente vegetativo, in quanto il cervello non mandava impulsi al cuore che con l’apparato respiratorio svolgeva le sue funzioni per inerzia. La moglie decise così di dare l’autorizzazione per staccare le macchine che tenevano in vita Gilles Villeneuve, che così morì poco dopo le ore 21. La Ferrari, scossa dalla morte del pilota canadese, lasciò all’altro pilota Pironi la decisione di prendere parte o meno alla gara del weekend. Il pilota francese di non prendere parte al Gran Premio.







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