INCIDENTE NUCLEARE RUSSIA/ Mosca: “Nessun obbligo di dare informazioni su radiazioni”

- Dario D'Angelo

Incidente nucleare in Russia: da Mosca sottolineano di non avere alcun obbligo di diffusione di dati sulle radiazioni. Putin assicura: “Nessun aumento”

Armi da arsenale Russia
Incidente nucleare Russia (LaPresse)

Mentre la comunità internazionale si interroga sulla natura e le proporzioni dellincidente nucleare in Russia, dal governo di Mosca dichiarano apertamente di non avere alcuna intenzione di diramare dati riguardanti le radiazioni derivanti dall’incendio scoppiato lo scorso 8 agosto in una base militare a Severodvinsk, nella regione di Arkhangelsk, sede dei sottomarini atomici della flotta del nord, esplosione nella quale hanno perso la vita 7 persone. Nella giornata di ieri è stato il “Wall Street Journal” ad informare che 4 stazioni di monitoraggio delle radiazioni, di cui due, quelle di Dubna e Kirov, sono le più vicine alla zona del poligono di Nyonoksa, hanno smesso di funzionare nei giorni successivi all’esplosione. Secondo il capo dell’Organizzazione del Trattato per la messa al bando totale degli esperimenti nucleari (Ctbto), Lassina Zerbo, le due stazioni erano state subito contattate e le autorità avevano risposto che si riscontravano “problemi di comunicazione e rete. Siamo in attesa di ulteriori rapporti su quando sarà ristabilito il pieno funzionamento delle stazioni o del sistema di comunicazione”.

INCIDENTE NUCLEARE RUSSIA, MOSCA:”NESSUN OBBLIGO DI FORNIRE INFORMAZIONI”

Da quest’orecchio, però, Mosca non sembra sentirci stando alle parole del vice ministro degli Esteri russo, Serghiei Ryabkov, secondo cui l’incidente nucleare nel poligono militare di Nyonoksa non è di competenza del Ctbto e non pone nessuna minaccia all’ambiente e alla popolazione. Interpellato da Interfax, Ryabkov ha aggiunto:”Per prima cosa bisogna tener presente che per ogni Paese la trasmissione dei dati dalle stazioni del settore nazionale del sistema internazionale di monitoraggio è assolutamente volontaria”. Sulla questione è intervenuto lo stesso Vladimir Putin, che ha puntualizzato:”Non c’è alcuna minaccia e non c’è aumento del livello di radiazioni. Abbiamo inviato esperti che ora stanno controllando la situazione. Misure preventive vengono intraprese in modo che non accada nulla d’imprevisto”. Ma allora perché non fornire dati sul livello di radiazioni?



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