Incidente stradale a Livorno: morto 73enne/ Investito da consigliere comunale

- Davide Giancristofaro Alberti

Il suv con a bordo il consigliere comunale Francesco Gazzetti, ha investito un 73enne a bordo di uno scooter che non ce l’ha fatta

Airbag esploso
Incidente, scoppio airbag: immagini di repertorio (LaPresse)

Un grave incidente stradale, purtroppo mortale, si è verificato nella mattinata di ieri in quel di Livorno: un pensionato è stato investito da un’automobile e non ce l’ha fatta. La notizia è riportata nel dettaglio dai colleghi di LivornoToday, e la vittima era un 73enne signore anziano, tale Roberto Zagni, volontario della Misericordia di Montenero e molto conosciuto nell’ambiente. L’uomo è stato investito da un suv alla cui guida vi era il consigliere regionale del Partito Democratico, Francesco Gazzetti, che a seguito dello scontro è finito sul registro degli indagati, d’ufficio, per il reato di omicidio stradale. L’episodio si è verificato attorno alle ore 8:00 di ieri mattina in viale Boccaccio, e in base alla ricostruzione effettuata, l’anziano si trovava a bordo del suo scooter quando, nei pressi dell’incrocio con via Sabatino Lopez, è stato appunto travolto dall’auto di Gazzetti. Subito dopo lo scontro il 73enne è caduto a terra, perdendo conoscenza, per poi non riprendersi più. Proprio in quel momento stava transitando un’ambulanza della Misericordia di Livorno, che ha prestato subito soccorso all’anziano, praticandogli manovre di rianimazione in attesa poi dell’arrivo del 118, ma per l’uomo non vi è stato più nulla da fare.

INCIDENTE STRADALE A LIVORNO: IL MESSAGGIO DI CORDOGLIO DI GAZZETTI

Il consigliere del Pd, Gazzetti, ha pubblicato un post sulla propria pagina Facebook in cui si è rivolto ai famigliari della vittima: “È una giornata tragica e tremenda e non ci sono parole in grado di descriverla. Ai familiari della persona che ha perso la vita va il mio più profondo e totale cordoglio così come a tutti i suoi conoscenti e amici e all’associazione di volontariato alla quale apparteneva. Sono ore durissime e drammatiche e il mio pensiero è rivolto soltanto a loro”. In seguito è giunto anche il post della Misericordia di Montenero, che ha ricordato Zagni così: “Roberto, Robertone come lo chiamavano i più giovani, era autista/soccorritore volontario di Livello Avanzato ormai da diversi anni e si è fatto subito apprezzare da tutti per la sua disponibilità – si legge nel post -. È entrato in punta di piedi come spesso accade ai nuovi arrivati, pian piano il suo impegno e la sua umanità lo hanno portato ad essere sempre più coinvolto nelle dinamiche della nostra Associazione tanto da entrare a far parte del Consiglio Direttivo. Amato dai più giovani, Robertone veniva spesso coinvolto nei turni notturni dedicando sempre più tempo al volontariato”.

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