INDUSTRIA 4.0/ Ghirardello (Fanuc): “A Emo Milano l’ora dei Cobot per la ripresa”

- int. Marco Ghirardello

Marco Ghirardello (Fanuc Italia): a Emo 2021 porteremo le nostre soluzioni di AI per accelerare la ripresa industriale

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Marco Ghirardello

“Le aziende chiedono soluzioni che si possano integrare rapidamente negli impianti, migliorandone l’efficienza. A EMO MILANO 2021 troveranno la rappresentazione concreta di cosa è Industria 4.0 tra piattaforme IoT, cobot e soluzioni di automazione”. Lo dice Marco Ghirardello, amministratore delegato di Fanuc Italia e vice-president di Fanuc Europe.

Cosa rappresenta EMO per FANUC e in particolare cosa rappresenta questa edizione?

Che si tenga a Milano o Hannover, EMO per FANUC è l’occasione per promuovere su larga scala il nostro modo di essere vale a dire: fornitori di soluzioni per migliorare la competitività delle aziende. Questa EMO così speciale, visto il periodo che stiamo vivendo, noi la consideriamo lo strumento ideale per massimizzare la ripresa, che è già in atto. Perché la manifestazione arriva dopo mesi difficili e perché il mondo manifatturiero vuole ripartire; e ora sa che può farlo, visto il procedere della campagna vaccinale.

Come vede il momento economico?

Dopo i primi mesi di emergenza sanitaria, nella seconda parte del 2020 abbiamo assistito ad una ripresa del mercato. Ora quel rimbalzo prosegue. Per questo noi ci aspettiamo che il 2021 coincida con una stabilizzazione della crescita mentre il 2022 con il consolidamento della ripresa. Resta comunque l’incognita legata agli effetti che la svolta del settore automotive verso l’elettrico potranno avere sull’industria dei sistemi per produrre; sicuramente questo è un tema delicato per i costruttori di macchine utensili.

Quali i mercati che rispondono meglio?

Guardi, esattamente come la pandemia ha avuto un andamento est – ovest, allo stesso modo la ripresa è partita, nel giugno 2020, dalla Cina per poi toccare l’Unione Europea e, infine, raggiungere gli Stati Uniti. Restano invece ancora fermi al palo i paesi dell’America Latina. In Italia abbiamo assistito ad un andamento a V della domanda di tecnologia. Gli ultimi mesi del 2020 e i primi del 2021 sono stati da record questo ci permette di chiudere l’anno fiscale in linea con le previsioni che avevamo fatto pre-pandemia.

FANUC sarà tra i protagonisti di EMO MILANO 2021 e lo farà con un grande spazio espositivo e numerose novità. Può darci un’anticipazione di cosa vedremo a EMO MILANO 2021?

Saremo presenti con uno stand decisamente di impatto. Per questo abbiamo praticamente confermato la superficie espositiva che avevamo in occasione della passata edizione italiana, nel 2015. Ci presenteremo con soluzioni a valore aggiunto in grado di migliorare la competitività delle aziende italiane. Chi entrerà al nostro stand avrà davanti a sé anzitutto la rappresentazione concreta di cosa è Industria 4.0: questo sarà il cuore della nostra esposizione. Grande spazio sarà quindi riservato alla presentazione di FIELD, la piattaforma IoT sviluppata da FANUC che permette alle imprese manifatturiere di connettere sistemi di produzione distribuiti all’interno di un impianto produttivo oltre a abilitare la pianificazione della produzione, la manutenzione predittiva e la gestione da remoto dell’azienda. Proporremo inoltre soluzioni specifiche per i nuovi trend di mercato dove le macchine utensili stanno trovando nuova linfa di crescita per il futuro anche grazie al nuovo CNC 30iB Plus dotato di funzionalità di ultima generazione di intelligenza artificiale e per le lavorazioni a 5 assi .Completerà la nostra esposizione una selezione delle migliori proposte di robotizzazione integrata per le macchine utensili; tra queste grande visibilità avrà il “cobot” CRX diventato uno standard per il supporto dell’operatore e dei processi industriali più semplici.

La pandemia ha mutato le richieste del mercato? Sia in termini di tecnologia che di servizio?

Sì, le aziende hanno un’urgenza ancora maggiore di migliorare in competitività e possibilmente crescere nei nuovi mercati. Chiedono quindi soluzioni che si possano integrare rapidamente negli impianti, migliorandone l’efficienza ed in grado di adattarsi rapidamente alle nuove richieste che riceveranno. Vogliono recuperare il prima possibile il terreno perso con questa crisi. Per questo chiedono soluzioni per l’integrazione degli impianti e per il miglioramento delle prestazioni del processo produttivo: qualità del pezzo lavorato, riduzione dei tempi di produzione o lavorazione, riduzione degli errori e corretta gestione di risorse e materia prima. In una parola vogliono ottimizzare i processi. Per questo vi è una grande richiesta dei nostri CNC 30iB Plus con Intelligenza Artificiale che sono in grado di riprogrammare in piana autonomia e rapidamente l’attività che svolgono.

Un’ultima domanda: se dovesse esprimere un tratto che rappresenta FANUC riconducibile alla sua nazionalità cosa direbbe?

“Il cambiamento deve essere fatto prima che sia necessario” credo che questo sia il motto, legato alla storia del Paese del Sol Levante, che più identifica FANUC. La nostra mission è quella di sviluppare soluzioni che permettano alle imprese nostre clienti di essere sempre “un po’ più avanti”. Lo vedrete a EMO MILANO 2021.

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