Inno di battaglia/ Su Rete 4 il film con Rock Hudson (oggi, 6 giugno 2019)

- Matteo Fantozzi

Inno di battaglia in onda su Rete 4 oggi, giovedì 6 giugno 2019, a partire dalle ore 16:50. Nel cast Rock Hudson, Anna Kashfi, Dan Duryea, Don DeFore, Martha Hyer, Jock Mahoney

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Inno di battaglia

Inno di battaglia va in onda su Rete 4 oggi, giovedì 6 giugno 2019, a partire dalle ore 16:50. Si tratta di una pellicola realizzata nel 1957 negli Stati Uniti d’America dalla casa cinematografica della Universal International Pictures la cui regia è affidata a Douglas Sirk, con soggetto tratto dalla biografia del colonnello Dean E. Hess mentre l’adattamento della sceneggiatura è stata eseguita da Charles Grayson e Vincent B. Evans. Il ruolo di direttore della fotografia venne affidato a Russell Metty, la musica della colonna sonora sono state composte da Frank Skinner mentre i costumi indossati dagli attori sul set cinematografico sono frutto del lavoro di Bill Thomas. Nel cast figurano grandi attori dell’epoca tra cui Rock Hudson, Anna Kashfi, Dan Duryea, Don DeFore, Martha Hyer, Jock Mahoney e James Edwards.

Inno di battaglia, la trama del film

Andiamo a dare un’occhiata alla trama di Inno di battaglia. La vicenda racconta l’incredibile storia di un colonnello americano che nel corso della seconda guerra mondiale per via di una problematica di natura tecnica manifestatasi sul suo cacciabombardiere colpì per puro sbaglio con una bomba un orfanotrofio presente su territorio tedesco. Fu una vera e propria carneficina con oltre 35 bambini innocenti che persero la vita. Naturalmente questa vicenda segnerà per sempre l’esistenza del Colonnello il quale sarà costantemente tormentato dai rimorsi per una vicenda che comunque non fu causata dalla sua volontà. Gli anni seguenti ed in particolar modo al termine del secondo conflitto mondiale il colonnello venne assegnato ad una forza di occupazione americana in Germania mentre Nel 1950 fu nuovamente chiamato in servizio per via della guerra di Corea dovendo prendere parte ad un programma che prevedeva l’addestramento di nuovi piloti di particolare aerei sudcoreani. Durante questo nuovo conflitto che lo vedeva suo malgrado tra i protagonisti e soprattutto memore di quanto accaduto in Germania alcuni anni prima decise di spendersi lungamente per salvare la vita ai tantissimi bambini presenti su alcuni orfanotrofi presente sul territorio sudcoreano. Gli orfanotrofi infatti per la loro vicinanza ad obiettivi militari erano palesamente a rischio per cui il colonnello lottò strenuamente fino a farsi assegnare degli aerei grazie a quali riuscì a portare in salvo oltre mille orfani ritrovando quella pace interiore che ormai da tempo aveva perduto.



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