NUMERO VERDE INPS/ Come ottenere Cig, bonus e congedo: misure attive 30 marzo

- Niccolò Magnani

Numero verde Inps, come richiedere e ottenere gli aiuti economici del Decreto Cura Italia: oggi 30 marzo, cassa integrazione, bonus p.iva e autonomi, voucher baby sitter

sondaggi politici
Conte e Gualtieri (LaPresse, 2020)
Pubblicità

Il portale e il numero verde Inps sono stati presi d’assalto da questa mattina per tutte le misure entrate in vigore da questa mattina (e in vista della scadenza del 1 aprile con l’avvio alle procedure per il bonus 600 euro per i lavoratori autonomi): va ricordato per chi lo desiderasse che il Contact center dell’Inps è raggiungibile componendo il numero 803 164, gratuito da telefono fisso e il numero 06 164 164 da cellulare (a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 20 e il sabato dalle ore 8 alle ore 14).

A questa pagina trovate poi tutte le ultime circolari Inps sulla Cig, la cassa per deroga, i bonus e i congedi previsti dal Decreto Cura Italia: il pagamento per la Cig in deroga sarà diretto al lavoratore, mentre per tutti gli altri casi dipenderà dal datore di lavoro che può anticipare il pagamento. Sul fronte congedo invece si confermano i 15 giorni concessi ai genitori per il periodo di chiusura delle scuole, da parte dei lavoratori dipendenti privati, gli iscritti alla Gestione separata e i lavoratori autonomi.

Pubblicità

COME RICHIEDERE LE MISURE DEL “CURA ITALIA”

Da oggi 30 marzo 2020 è possibile iniziare l’iter di richieste per le principali misure di aiuti economici stanziati dal Decreto Cura Italia e disponibili sul portale dell’Inps (https://www.inps.it/): dalla cassa integrazione al sostegno per le imprese, dalla sospensione dei pagamenti di mutui e affitti fino ai bonus per lavoratori autonomi e P.Ive, arrivando ai voucher per baby sitter e congedi parentali. Il maxi piano di aiuti economici da 25 miliardi di euro (per il mese di marzo, amputabili e prorogabili anche per il mese di aprile, come annunciato già dal Governo Conte-2) è stato messo a punto dai Ministri Gualtieri e Catalfo e saranno distribuiti nei prossimi giorni: in primis, dal 1 aprile sul portale Inps sarà possibile fare domanda per richiedere bonus 600 euro al mese per tutti i lavoratori autonomi e P. Iva, ma unicamente i professionisti non iscritti agli ordini, artigiani, coltivatori diretti, lavoratori co.co.co in gestione separata e alcune particolari categorie legate al settore del turismo, tutti coloro danneggiati dall’emergenza coronavirus e dalle chiusure delle attività attuate dal Governo tramite gli ultimi Decreti legge. Il diritto è garantito a chi ha dichiarato nell’anno 2018 un reddito non oltre i 35mila euro o a chi abbia ridotto l’attività di almeno il 33% nel primo trimestre 2020.

Pubblicità

INPS E RICHIESTE: IL PUNTO SULLA CASSA INTEGRAZIONE

Sul fronte delicato dei mutui bancari, è previsto dal Decreto Cura Italia che vi sia la richiesta di sospensione della rata con applicazione degli interessi semplici con il tasso applicato al contratto di mutuo maggiorato di un punto: da oggi sul sito dell’Inps dovrebbe essere reso chiaro e definito l’iter per la presentazione della domanda. Per quanto riguarda il sostegno alle famiglie con figli non sopra i 12 anni, è previsto il bonus baby sitter: chi ne avesse bisogno può utilizzare bonus massimo di 600 euro, con una soglia di 1000 per i dipendenti del settore sanitario. Tanto per questo bonus quanto per il congedo indennizzato per la cura dei minori, a questa pagina del portale Inps trovate tutte le informazioni e le modalità di richiesta della domanda all’Istituto.

Da ultimo, occorre fare un punto di riordine per quanto riguarda la cassa integrazione: è prevista infatti una serie di misure per agevolare la richiesta da parte delle imprese che ne hanno già bisogno ora e nel prossimo mese: a questo indirizzo trovate tutte le istruzioni necessarie, mentre è di ieri la notizia del Ministro Catalfo di una nuova circolare Inps (la numero 47) che aggiorna le precedenti misure e afferma che sarà sufficiente una informativa sindacale, senza bisogno dell’accordo specifico con i sindacati (specie per le imprese con pochi dipendenti). Per effettuare tutte le richieste è prevista l’iscrizione all’INPS, ricevendo quindi il proprio pin; in alternativa possono essere utilizzate le credenziali SPID, con richiesta da effettuare presso i canali Aruba, Intesa, Infocert, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità