Inps organizza viaggio a Dubai, 270 studenti bloccati da Covid/ Ma qualcosa non torna

- Mirko Bompiani

Covid, 270 studenti italiani bloccati a Dubai: 200 i positivi. Il viaggio premio è stato organizzato dall’Inps, ecco il racconto della madre di una giovane

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Dubai

Nelle ultime settimane si stanno moltiplicando i casi di italiani bloccati all’estero per Covid. Situazioni spesso complicate, basti pensare ai casi in Spagna e Grecia, e l’ultimo episodio non è da meno: ieri a Dubai sono stati bloccati 270 studenti poco prima del ritorno in Italia. Come reso noto dai colleghi di Andkronos, i ragazzi si trovano nell’emirato nell’ambito di un viaggio premio organizzato dall’Inps in collaborazione con Accademia Britannica e lunedì 200 di loro sono risultati positivi al Covid.

La situazione viene seguita dal consolato italiano a Dubai, in racconto con l’ambasciata negli Emirati, ma alcuni casi meritano grossa attenzione. Stefania Petaro, madre di una giovane studentessa, ha spiegato ai microfoni di In Onda: «Io ho provato a chiamare il Consolato ma non sono riuscita a parlare con una persona molto scortese. Il mio problema è capire se qualcuno può garantire i medicinali a mia figlia che ha il diabete, è una situazione complicata da gestire». Insomma, la vicenda è parecchio delicata…

Inps organizza viaggio a Dubai, 270 studenti bloccati da Covid. Ma…

Come sottolineato da Stefania Petaro e confermato da diverse testate, sono stati bloccati in aeroporto anche gli studenti risultati negativi al Covid, rientrati al college nonostante il rischio di contagio. Fortunatamente, spiega il Corriere, non ci sarebbe alcun caso di particolare gravità, ma i genitori stanno aspettando di sapere qualcosa in più: in queste ore si sta provando a dividere i positivi dei negativi in due strutture separate, con l’obiettivo di rendere meno traumatico il soggiorno forzato. Ma non è tutto.

Il viaggio organizzato dall’Inps in collaborazione con Accademia Britannica ha fatto rapidamente il giro del web e Selvaggia Lucarelli ha commentato in tono provocatorio in una storia su Instagram: «Ma tipo rimanere in Italia? Ma avete capito che c’è una pandemia? Ma con tutti i problemi che ci sono nel Paese, dobbiamo pure avere quello di venirvi a recuperare?». Non è tardata ad arrivare la replica di uno degli studenti bloccati a Dubai: «Ma rimani dove c*zzo stai che è meglio. Dopo due anni di clausura ci siamo permessi questo viaggio, è successo quello che è successo e ne paghiamo le conseguenze». Così un altro giovane: «Se non sai non parlare per dare aria alla bocca». Ancor più duro e caustico un altro giovanotto: «Godo se penso che siamo qua con le tasse di una strozzina come te che approfitta dei casi mediatici solo per elemosinare 3 follower». Dopo la valanga di insulti e di repliche, Selvaggia Lucarelli ha sottolineato: «Messaggio per i ragazzi/ragazzini bloccati a Dubai, alcuni dei quali scrivono insultando: calmiamoci. Nessuno vi incolpa di nulla. La responsabilità è degli adulti. Vi consiglio però di abbassare i toni, perché siete lì in quanto “meritevoli” e a leggervi sorge qualche dubbio». Vacanza sì, ma lo studio mai citato. E perché l’Inps, in questa fase di pandemia, ha organizzato questo viaggio a Dubai? Attesi aggiornamenti…

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